“Fai bella l’Italia”, in Calabria la giornata per la cura dell’ambiente il 1º giugno al Parco della Biodiversità di Catanzaro

La giornata per la cura dell’ambiente sarà un’importante occasione per evidenziare la necessità di contrastare in Calabria la cementificazione selvaggia e il consumo del suolo, per riscoprire l’importanza del bosco quale strumento di tutela dell’equilibrio idro-geologico

“Fai bella l’Italia”, in Calabria la giornata per la cura dell’ambiente il 1º giugno al Parco della Biodiversità di Catanzaro

La giornata per la cura dell’ambiente sarà un’importante occasione per evidenziare la necessità di contrastare in Calabria la cementificazione selvaggia e il consumo del suolo, per riscoprire l’importanza del bosco quale strumento di tutela dell’equilibrio idro-geologico

Si svolgerà il prossimo 1º giugno a partire dalle ore 9.00 presso il Parco della Biodiversità di Catanzaro, a livello regionale, la quarta edizione della Giornata Fai Cisl per la cura dell’ambiente “Fai bella l’Italia”.

L’iniziativa è organizzata da Fai Cisl Calabria, Terra Viva Calabria e Fondazione Fai Cisl – Studi e Ricerche.

«Dopo le ultime due edizioni, contrassegnate dall’emergenza pandemica e sanitaria, in cui abbiamo potuto promuovere interventi di pulizia e cura di vari luoghi in tutto il territorio calabrese prevalentemente in ambito familiare e comunque con un limitato numero di persone, nel rispetto delle norme anti-Covid, quest’anno, in un contesto generale più rassicurante, abbiamo inteso promuovere un’unica iniziativa regionale, facendo della partecipazione il tratto distintivo – ha dichiarato in una nota il Segretario Generale Fai Cisl Calabria Michele Sapia.

Il luogo scelto è un parco naturale, considerata l’importanza che questi rivestono per la difesa e la conservazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico calabrese. In particolare, il Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro rappresenta vero e proprio polmone verde all’interno dell’area urbana, un chiaro esempio di come il benessere ambientale costituisca uno degli aspetti cruciali per elevare la qualità della vita quotidiana, della salute e la salvaguardia del territorio, in funzione di quello che spesso viene indicato come sviluppo sostenibile.

La giornata per la cura dell’ambiente sarà un’importante occasione per evidenziare la necessità di contrastare in Calabria la cementificazione selvaggia e il consumo del suolo, per riscoprire l’importanza del bosco quale strumento di tutela dell’equilibrio idro-geologico, di purificazione dell’aria, di conservazione del suolo in un territorio molto vulnerabile come quello calabrese e ribadire la centralità del lavoro forestale e della bonifica.

In Calabria servirà una vera rigenerazione ambientale che metta al centro responsabilità, partecipazione, progettualità, coordinamento e valorizzare una vera educazione ambientale per realizzare quella transizione ecologica che mette insieme i temi del lavoro, ambiente, sicurezza del territorio e salute pubblica. Per questi motivi – ha concluso Sapia – abbiamo voluto coinvolgere rappresentanti delle istituzioni, della politica, della cultura, della ricerca, degli enti e aziende regionali, dell’associazionismo e tanti giovani studenti degli istituti scolastici superiori, prevedendo nel corso della giornata diverse attività volte a valorizzare i temi della cura e rispetto dell’ambiente, della prevenzione contro il dissesto idrogeologico e incendi boschivi, della tutela del bosco e delle aree interne».

L’evento è patrocinato da: Regione Calabria, Amministrazione Provinciale di Catanzaro, Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, Protezione Civile Regione Calabria, Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro, Guardie Zoofile Ambientali Accademia Kronos di Catanzaro, WWF Calabria, IGworldclub Calabria, Calabria Verde, Urbi-Anbi Calabria, Azienda regionale Arsac, Ara Calabria, Adiconsum Calabria, Università “Magna Græcia” di Catanzaro, Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, Liceo Scientifico “Luigi Siciliani” di Catanzaro, Istituto Tecnico Tecnologico “Ercolino Scalfaro” di Catanzaro, Istituto Tecnico Economico “Grimaldi Pacioli” di Catanzaro.