Progetto centrale idroelettrica, l’Ecosistem incontra i residenti di Caronte

Il 17 giugno su esortazione dell’Associazione Sharing Tourism Termales e Santi 40 si è svolto un incontro tra l’azienda Ecosistem ed i residenti del quartiere di Caronte ai quali si…

Progetto centrale idroelettrica, l’Ecosistem incontra i residenti di Caronte

Il 17 giugno su esortazione dell’Associazione Sharing Tourism Termales e Santi 40 si è svolto un incontro tra l’azienda Ecosistem ed i residenti del quartiere di Caronte ai quali si…

Il 17 giugno su esortazione dell’Associazione Sharing Tourism Termales e Santi 40 si è svolto un incontro tra l’azienda Ecosistem ed i residenti del quartiere di Caronte ai quali si sono aggiunti spontaneamente anche alcuni consiglieri del Comune di Lamezia Terme.

L’incontro, svoltosi nel piazzale antistante la centrale idroelettrica in progetto, “è stato richiesto – si legge in una nota – al fine di ottenere delucidazioni in merito all’opera da realizzare a monte delle Terme di Caronte nonché al fine di verificare l’impatto che lo stesso potrà avere sull’ambiente e sul paesaggio circostante.
Per conto dell’azienda proponente ha partecipato uno dei tecnici progettisti dell’opera ovvero il Per. Ind. Torcaso Francesco al quale sono state poste diverse domande da parte dei partecipanti.
Su ogni punto – prosegue la nota – il tecnico ha risposto in modo chiaro ed esaustivo chiarendo inequivocabilmente che l’opera in progetto non avrà alcuna interferenza nè con le Terme di Caronte nè con la famosa “Gurna’’ e che l’impatto ambientale e paesaggistico dell’opera è praticamente nullo anzi l’intervento andrà a contribuire ad una riqualificazione positiva dell’area.
E’ stata descritta nel dettaglio l’opera composta dall’opera di presa su briglia esistente, dalla condotta forzata completamente interrata, dal locale centrale che utilizzerà la volumetria di un vecchio fabbricato esistente e dall’elettrodotto anch’esso interrato. Sono stati descritti inoltre anche i dettagli sia tecnici che amministrativi quest’ultimi legati alle varie autorizzazioni e nulla osta di tutti gli enti coinvolti fugando pertanto ogni dubbio.
L’incontro – conclude la nota – si è concluso positivamente  con la rassicurazione che l’opera in progetto non avrà alcuna ripercussione sull’ambiente e manterrà praticamente inalterate tutte le matrici naturali e paesaggistiche della splendida valle del Bagni”.