Catanzaro, illustrato il cartellone degli eventi di Natale in città, tra gli altri Vinicio Capossela e Samuele Bersani

E’ stato presentato nella Biblioteca comunale De Nobili il ricco e variegato cartellone di eventi di Natale in città voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita. Al centro ci sarà il ritorno di “A farla amare comincia tu”, la rassegna musicale e culturale, ideata e diretta artisticamente dal cantautore e produttore musicale Antonio Pascuzzo, che animerà le festività a Catanzaro con concerti ed eventi culturali che si snoderanno nei luoghi storici e di culto del capoluogo.   Il calendario degli appuntamenti, in aggiornamento, è consultabile sul portale del Comune al seguente link: https://www.comune.catanzaro.it/cartellone-natale-2022-tutti-gli-eventi-in-citta/

Umiltà, condivisione, entusiasmo: queste le parole chiave scelte dal sindaco Fiorita per spiegare l’approccio operativo con cui l’amministrazione ha inteso allestire il programma delle iniziative, a partire dal percorso dell’illuminazione artistica con videomapping inaugurato nel centro storico l’8 dicembre scorso.

“E’ stata una corsa contro il tempo per riuscire a terminare tutte le procedure, con le poche risorse a disposizione, una situazione che sta riguardando anche tante altre città. E’ giusto dire che sulle luminarie abbiamo conseguito un risparmio di circa il 30 per cento rispetto allo scorso anno. Abbiamo messo insieme tanti contributi sperimentali ed esperienze storiche delle associazioni presenti in città, per un programma intenso che avrà il suo snodo centrale tra il 21 e il 30 dicembre, quando ogni pomeriggio ci sarà l’isola pedonale su Corso Mazzini”.

L’assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi, ha sottolineato che la volontà sottesa agli sforzi dell’amministrazione è quella di “ricostruire il cuore pulsante della città, anche attraverso la valorizzazione dei diversi beni culturali, tra i quali l’antico chiostro recuperato all’interno del nuovo palazzo della Procura che per la prima volta aprirà le porte al pubblico”. L’assessore al Turismo, Antonio Borelli, ha aggiunto che “il cartellone messo in piedi  esprime la volontà di far riscoprire la città, puntando sulla collaborazione di tutti gli attori culturali lungo il percorso di identificazione del brand turistico e artigianale del nostro territorio”.

A Farla Amare Comincia Tu: la presentazione di Antonio Pascuzzo

“A farla amare comincia tu” vuole rappresentare un’ispirazione condivisa, un momento di coesione e condivisione per tutti i cittadini, accompagnando con interventi musicali e culturali di rilievo, il bisogno dei catanzaresi e non solo di ri-incontrarsi dopo gli anni duri della pandemia. Catanzaro vuole riappropriarsi della propria vocazione di capoluogo, ri-conoscere la propria identità e farne ripartire lo slancio, riportando la musica, lo stupore e la vita, negli scorci, nei vicoli, nel cuore del centro storico, per riscoprirne la bellezza.

“Il richiamo di Catanzaro è una lusinga irresistibile – dichiara Antonio Pascuzzo – Sono onorato ma sento al contempo anche una grande responsabilità. Nel disegnare la programmazione di quest’anno abbiamo fatto di necessità virtù, andando a cercare proprio le virtù dei tanti Catanzaresi di talento. Insieme abbiamo sognato la Nakalaika, e “Non ti ho mai baciato”, format originali in cui ciascuno ha messo il cuore, le mani, la faccia. La preghiera e la sfida che abbiamo lanciato agli artisti tutti, è il tentativo di misurarsi con la sfida di provare -nelle condizioni date- a realizzare un evento unico fatto da una serie di momenti speciali ideati, provati e realizzati per l’occasione- a farla amare- e per la città-Catanzaro- a cui questo festival appartiene. Abbiamo voluto rendere omaggio alla storia di Catanzaro e del suo tante volte citato “San Carlino” puntellando questo festival con prime assolute. Quindi la notizia non è solo che ci sia Vinicio Capossela, tra gli altri, ma che un gigante come lui, con un calendario di impegni fittissimi abbia voluto accogliere la sfida rilanciando con uno spettacolo ed un organico inedito pensato per la città di Catanzaro e per A farla amare. Il 28 dicembre, una prima assoluta, “Oratorio dei folli e santi innocenti”, con ben 8 musicisti che lo accompagneranno in un viaggio dalle profonde suggestioni. Nello scenario solenne della Basilica dell’Immacolata”.

Verranno utilizzate, come prassi, location non convenzionali: la Basilica dell’Immacolata, la Chiesa del Monte dei Morti, le Gallerie del San Giovanni, il portone del Palazzo De Nobili. Oltre 15 giorni di programmazione con artisti eccezionali dove certo spiccano oltre al nome di Vinicio Capossela quello di Samuele Bersani

, o della Banda Osiris per la prima volta a Catanzaro, di Roy Paci, che ha voluto dar continuità ad un lavoro fatto insieme alla banda di Gimigliano.

Il 29 dicembre sarà la volta di Samuele Bersani. “Samuele – rileva Pascuzzo –  non era in tour e ci tengo a sottolinearlo: un artista non è un juke box, non basta mettersi davanti ad un microfono e cantare. Per questo ha voluto regalarci un set piccolo ma speciale, con un organico e un repertorio ispirato al luogo-la Nostra Basilica che lo ospiterà. Sarà un incontro intimo in cui l’artista si racconterà per 45 minuti attraverso le sue canzoni arrangiate per l’occasione. Ci teniamo a segnalare la presenza nel trio che lo accompagna di un musicista straordinario nato a Catanzaro- che tanti ricordano davanti al Mallard o all’Imperiale nella prima edizione di a farla amare: Michele Ranieri.

La sua esibizione sarà anticipata da Carmine Ioanna, musicista eccellente, attualmente compositore e direttore dell’orchestra del Cirque du Soleil, che ha già partecipato prima che ciò accadesse, alla prima edizione di  ad A farla amare e vuole ritornare a Catanzaro a vivere Catanzaro”.

E, poi, ancora, Banda Osiris,  i professori protagonisti di “Parla con Me” con Serena Dandini portano per la prima volta a Catanzaro lo spettacolo “Le Dolenti Note” un affresco ironico e onirico sul mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti”. Un viaggio musical-teatrale con abilità mimica strumentale e canora che diverte e coinvolge  il pubblico.

Gnut & Sollo, sono a modestissimo parere della direzione artistica, il cui scouting ha trovato spesso confortanti riscontri, due artisti che a buon titolo si collocano nel miglior solco della tradizione più bella e emozionante della canzone napoletana, con un sound attuale ma nella migliore tradizione e non si sbaglia a vederci quella poesia che riconosciamo in  Murolo, o Pino Daniele.

E poi la Conturband, che danzerà nelle strade del centro e del quartiere marinaro, nei giardini di San Leonardo e nei vicoli delle cocole, per portarci l’energia e la gioia di cui abbiamo bisogno.

Dalla Valle di Comino, patria delle zampogne e sede del museo della zampogna, un trio che ha portato la tradizione degli zampognari in tutto il mondo.

Per la prima volta aprirà al pubblico il chiostro della nuova sede della Procura di Catanzaro, per ospitare i Rossoantico in formazione acustica.

Ma ci sono due momenti qualificanti e fondamentali per questa edizione:

Il 30 dicembre, per l’evento conclusivo della rassegna, la produzione di “A farla amare comincia tu” ha ideato “La NaKaLaiKa”, una processione notturna di ispirazione felliniana con partenza dal Complesso monumentale del San Giovanni durante la quale, a sorpresa durante il percorso, tra i vicoli del centro storico, si esibiranno Eman, Mauro Lamanna, Enzo Colacino, la Banda di Gimigliano e il coro della scuola di musica Amarte, in quella che si preannuncia come una grande festa popolare.

E poi “Non ti ho mai baciato”: il portone di Palazzo De Nobili, teatro nella Catanzaro dell’800 di un  grande amore, che ha unito, intensamente e tragicamente, due giovani, appartenenti a due aristocratiche famiglie rivali. Rachele De Nobili, appena ventenne, viveva nel palazzo di famiglia (oggi è sede del Municipio) e Saverio Marincola, figlio dell’omonima casata nobiliare. Quando ci si imbatte nella loro storia d’amore la mente corre velocemente alla più celebre delle vicende amorose: “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare. Una storia che si intreccia con un episodio del 1844 quando a Corfù, dove si trovava in esilio Domenico, il fratello di Rachele, sbarcarono i noti fratelli Bandiera in procinto di predisporre una spedizione in appoggio ai moti indipendentisti calabresi. Una vicenda tragica e complessa, quella dei due giovani catanzaresi, che rivivrà grazie al monologo scritto da Franco Corapi e interpretato da Claudia Olivadese durante il quale non mancheranno incursioni musicali.