Lamezia International Film Fest: primo piano su “Le lingue del cinema”. Ampio spazio agli esordi d’autore con i registi Fabrizio Benvenuto e Giovanni B. Algieri

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LAMEZIA TERME – Il Lamezia International Film Festival, diretto artisticamente da Gian Lorenzo Franzì, continua spedito il suo originale percorso tra spettacolo e cultura, tra incontri con l’autore e proiezioni di film. Oggi, la quarta giornata del festival a partire dalle 18, prevede le proiezioni dei corti Senzamare e Sottovoce di Fabrizio Benvenuto e di Abiura di Giovanni B. Algieri. I due autori saranno anche protagonisti dello spazio “Esordi d’autore” in programma per le 19.30.

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Tra le proiezioni e il talk un altro particolarissimo spazio: quello de “Le lingue del cinema: italiano, spagnolo… e calabrese”, che registrerà gli interventi degli scrittori Daniel Cundari e Daniela Grandinetti.

La pellicola in programma per la consueta proiezione serale è “Ariaferma”, film drammatico con la regia di Leonardo Di Costanzo e la partecipazione di Fabrizio Ferracane che domani, sabato 27 novembre, concluderà l’ottava edizione del LIFF.

Un’edizione quella del 2021 che, come le precedenti, si è caratterizzata ancora una volta per la qualità degli ospiti e dei film scelti dalla direzione artistica. Personaggi e opere che stanno corroborando il cinema italiano di nuovi contenuti e nuovi linguaggi espressivi.

A tal proposito, dopo la partecipazione di Stefano Mordini che ha inaugurato il festival, il LIFF ha registrato la presenza del regista Gianluca Jodice che con “Il cattivo poeta”, ispirato alla vita di Gabriele D’Annunzio, è stato il primo ad uscire nelle sale dopo il lockdown pandemico. Al regista partenopeo, per il suo primo lungometraggio, è stato assegnato il Premio Ligea per la sezione “Esordi d’autore”. Intrattenendosi col pubblico e col direttore artistico, Jodice ha ribadito che il titolo “Il cattivo poeta” non è assolutamente un giudizio negativo su D’Annunzio ma hanno un’accezione che richiama il latino ‘captivus’ cioè prigioniero in quanto il letterato nei suoi ultimi anni era praticamente recluso al Vittoriale.

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Le riprese sono state girate proprio all’interno del Vittoriale, ultima dimora di D’Annunzio, e sono stati impiegati gli stessi cimeli usati dal poeta. Un primo lungometraggio che decisamente ha dato grandi soddisfazioni al regista e al protagonista, Sergio Castellitto, in una delle sue interpretazioni magistrali. Tra una confidenza e l’altra Jodice ha annunciato la lavorazione del suo prossimo film, interamente francese, che dovrebbe chiamarsi “Le averse” e per cui la produzione sta cercando il cast.

Il LIFF8 ha dato anche il suo contributo per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne offrendo un significativo spazio al reading “In un giorno, una vita”, scritto da Daniela Grandinetti e interpretato da Terry Boemi e da Daniela Fittante, in collaborazione con la casa editrice nonché associazione culturale Librellula. La performance, molto evocativa e ricca di pathos è stata molto apprezzata dal pubblico presente al Teatro Grandinetti.

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