L’arte contro la guerra: la nuova opera politica dell’artista calabrese LBS

L’artista LBS (Bruno Salvatore Latella) con l’opera “Vladolf Stalputin”, che  “rappresenta in chiave figurativa e simbolica l’incertezza geopolitica e ideologica in  atto, si affida alla figura trasfigurata del Presidente Russo…

L’arte contro la guerra: la nuova opera politica dell’artista calabrese LBS

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L’artista LBS (Bruno Salvatore Latella) con l’opera “Vladolf Stalputin”, che  “rappresenta in chiave figurativa e simbolica l’incertezza geopolitica e ideologica in  atto, si affida alla figura trasfigurata del Presidente Russo Vladimir Putin, il quale  vorrebbe la rinascita dell’URSS, attraverso un lavoro di “denazificazione”  dell’Ucraina, e non solo. Ma sotto quali pretese ideologiche farebbe ciò? Spacciare  un’azione politica e militare, con scopo prettamente imperialista e forse pure  capitalistico, come un intervento pacifista e non sanguinoso è tutt’altro che  ideologicamente comunista. Si cela forse la nascita di un nazimperialismo?!  Vedremo, ma sappiamo che storicamente gli atti estremi portano a conseguenze  estreme”.

LBS, con l’opera medesima, che si ispira all’artivismo, rivolge un appello agli artisti visivi, affinché possano creare lavori provocatori e di denuncia sociale, al fine di promuovere una nuova corrente che operi in completa adesione con la teoria artivista.

NOTA CRITICA

L’Arte non tace. Gli attuali sviluppi della situazione in Ucraina non sono una novità  per l’Europa: sembrano, piuttosto, il riverbero di un incubo che, per la maggior  parte di noi, era “solo” Storia. LBS ci pone faccia a faccia con ciò che evidentemente abbiamo dimenticato, con gli errori di un passato drammatico.  Ironizzando sulle figure di tre dittatori – Hitler, Stalin e Putin – l’artista crea una  chimera che nella sua incoerenza politica e ideologica, riflette perfettamente  l’instabilità di questi giorni. Stanchi di un’arte profondamente autoreferenziale e  sterile, necessitiamo di un’arte politica, che condanni fermamente qualsiasi  manifestazione di violenza e repressione.

CRITICO D’ARTE  ALBERTO VILLA

BREVE NOTA BIOGRAFICA 

LBS (alias Bruno Salvatore Latella), è un artista visivo. Il percorso artistico dell’artista LBS comincia a svilupparsi nel 2009, con l’inizio degli studi  pianistici al Conserv atorio Francesco Cilea di Reggio Calabria; esordisce nel  mondo delle Arti Visive con una mostra personale, nel 2019, al “Caffè  Storico Letterario le Giubbe Rosse” di Firenze. Peculiarità dell’artista è quella  di conciliare lo studio di materie umanistiche alla sua produzione artistica,  trasponendo fotograficamente le idee e le “Visioni” che la mente gli  suggerisce. Tra concettualismo, estetismo e distopismo il percorso artistico  di LBS ha cominciato a prendere piede fin da subito nel territorio Italiano,  soprattutto grazie al suo Maestro d’Arte Stefano Giraldi, importante  fotografo d’arte italiano. L’artista ha cominciato a ricevere riconoscimenti  importanti, come la pubblicazione nell’Atlante dell’Arte Contemporanea  2021, edito DeAgostini; vincere premi di spessore nazionale ed  internazionale, tra cui il Premio Artista d’Italia e il Premio Mostra Personale  BIANCOSCURO ART CONTEST (BAC) 2021; ed esporre insieme ad artisti di  fama internazionale quali Sergio Staino, Bruno Bozzetto, Giuliano Rossetti,  etc. L’obiettivo che si pone l’artista Bruno Salvatore Latella è solamente  uno: aiutare ad aprire gli occhi alla sua e soprattutto alle nuove generazioni,  i quali, come dice il grande sociologo Bauman, ormai vivono una “Vita  Liquida”, una vita fatta di passività virtuale e mancanza di Sogni.

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