Lamezia Terme, la statua pellegrina della Madonna della Medaglia Miracolosa alla Matrice e al Santuario diocesano S. Francesco di Paola 

3 min, 40 sec

di Antonio Cataudo

Ultimi giorni della Statua della Madonna pellegrina della Medaglia Miracolosa nella Città di Lamezia Terme e in Diocesi.
Benedetta in Vaticano da Papa Francesco l’11 Novembre 2020, la Statua, partita dalla Capitale il 1° Dicembre 2020 sta attraversando e attraverserà in lungo e in largo l’Italia, osservando scrupolosamente tutte le vigenti normative anti-Covid, fino al 22 Novembre 2021, grazie all’iniziativa promossa dai Vincenziani Missionari d’Italia in collaborazione con la famiglia Vincenziana, nel ricordo del 190° anniversario delle Apparizioni a Santa Caterina Labouré.
Da Roma la Sacra effigie sta viaggiando nell’Italia Meridionale: dopo la Campania, ora si trova in Calabria.
La Statua pellegrina, proveniente dal Santuario di Paola, è giunta alle 8.45 di oggi, Domenica 21 Febbraio 2021, Prima Domenica di Quaresima, di nuovo a Lamezia Terme per la penultima tappa cittadina, ed è stata accolta, portata dagli statuari del Santuario diocesano di S. Francesco di Paola, nella Chiesa Matrice (dopo un brevissimo tratto con partenza dalla chiesetta dell’Immacolata) , dove alle 9.00 ha avuto inizio la Santa Messa, celebrata da P. Giuseppe Martinelli, dei padri Vincenziani (della Parrocchia San Giovanni Battista di Lamezia) e concelebrata da padre Giovanni Sposato, Correttore dei padri Minimi del Santuario, che prima della benedizione finale ha ringraziato i padri Vincenziani per la lodevole iniziativa e gli statuari della Parrocchia di San Giovanni Battista in Lamezia per la cura di tutti gli spostamenti della Statua pellegrina nella Diocesi Lametina.

“Abbiamo rinunciato noi un giorno – ha aggiunto padre Giovanni Sposato– per favorire, e lo abbiamo fatto con piacere, una giornata della Madonnina della Medaglia Miracolosa al Santuario di Paola; giornata, iniziata con la Visita al Carcere di Paola”.
In mattinata, sempre alla Matrice, altre due Messe, alle 10.30 e alle 11.30. Dalle 15,30 venerazione personale dell’Immagine, Rosario e Vespri.

Alle 18.30 la Santa Messa presieduta da P. Francesco Trebisonda, Correttore provinciale dei Minimi e animata dal Coro del Santuario diocesano di San Francesco di Paola in Lamezia Terme, diretto dal M° Franceschina Molinaro.
Poi, trasferimento in forma privata della Statua al Santuario diocesano di San Francesco con sede in Lamezia Terme, dove domani, lunedì 22 Febbraio, alle 8.00 avrà inizio il Rosario e le Lodi; alle 8.45 la Santa Messa e, a seguire, la venerazione personale dell’Immagine; alle 11.00 la Preghiera Mariana e a mezzogiorno la Supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa.
“La Vergine Santa stenda il suo Manto di grazie sulla nostra Parrocchia -sottolineano in una nota i Frati Minimi (i padri Giovanni Sposato, Vincenzo Arzente e Aldo Imbrogno) del Santuario diocesano di San Francesco di Paola in Lamezia-. Invochiamo la sua intercessione perché custodisca nella pace le nostre famiglie, interceda per la guarigione degli ammalati ed ottenga per la Chiesa e per la famiglia Religiosa dei Minimi il dono di numerose e sante vocazioni”.
Dopo la Supplica, la partenza della Statua per la Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, ultima tappa nella Città della Piana. Il 24 e 25 Febbraio toccherà Maria Assunta in Martirano e dal 25 sera al giorno successivo la Chiesa Sant’Anna in S. Mazzeo per gli ultimi due appuntamenti nella Diocesi lametina, prima di proseguire per il S. Pio X di Catanzaro.
Poi sarà la volta della Sicilia e, risalendo per la Puglia, visiterà tutte le regioni della Penisola, incontrando le tante realtà territoriali, in special modo i luoghi della sofferenza, quali gli ospedali e le case di riposo.
Come nel 1830, anche oggi il mondo è sconvolto dalla povertà, dalla violenza, dall’emergenza sanitaria ed economica e da più di un anno dalla pandemia da Covid-19, un vero e proprio flagello che l’umanità si trova a dover fronteggiare.
Dunque, “Maria che si fa accanto… Perché quando Maria chiama, il Popolo di Dio risponde sempre con tanta generosità e tanta gioia”, ha evidenziato ai microfoni di Radio Vaticana Italia l’assistente nazionale dei Gruppi di volontariato Vincenziano padre Valerio Di Trapani, coordinatore dell’iniziativa “Maria Pellegrina”, spiegando il significato del gesto di Papa Francesco e aggiungendo che “la Santa Vergine ci invita ai piedi dell’altare e, dopo 190 anni, continua a vegliare su di noi perché il suo amore verso l’umanità è irrevocabile! La Vergine Maria viene a visitare la ‘vostra’ comunità parrocchiale (nda, ogni Parrocchia interessata dall’itinerario della Visita della Statua Pellegrina), compiendo così la promessa d’amore contenuta nel suo Messaggio: ‘IO STESSA SARO’ SEMPRE CON VOI … ABBIATE FIDUCIA … NON SCORAGGIATEVI’ ”.

 

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