Ricerca scientifica, audiovisivo, biodiversità, educazione ambientale e giovani protagonisti: la VI edizione di FILMARE Festival si prepara a raccontare il mare e l’ambiente con un progetto culturale multidisciplinare che unisce cinema, scienza e formazione.
La presentazione all’Università della Calabria
Si è svolta lunedì 21 settembre, nella Sala Stampa dell’Aula Magna dell’Università della Calabria, la presentazione della VI edizione di FILMARE Festival – i cortometraggi che raccontano il Mare e l’Ambiente, in programma dal 24 al 27 settembre 2026, tra Praia a Mare e Sangineto. La presentazione è stata realizzata in collaborazione con il DIAm – Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente dell’Università della Calabria, partner scientifico del Festival, rappresentato dal prof. Mario Maiolo, professore ordinario del Dipartimento e coordinatore del Corso di Laurea in “Tecnologie del Mare e della Navigazione”, percorso formativo dedicato alle competenze tecniche e scientifiche legate al mare, alla navigazione e alla gestione sostenibile degli ambienti marini.
Un progetto culturale che cresce: tra audiovisivo, scienza e sostenibilità
Promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Calabriartes, presieduta da Enzo De Carlo, e dalla DRB srl di Beniamino Chiappetta, con la direzione artistica di Francesca Piggianelli, FILMARE è nato come rassegna dedicata ai cortometraggi sul mare e sull’ambiente e si è sviluppato nel tempo in un progetto culturale multidisciplinare, capace di mettere in relazione audiovisivo, ricerca scientifica, formazione, tutela ambientale, turismo sostenibile e comunicazione. L’edizione 2026 si svolgerà nelle località di Praia a Mare e Sangineto, con il patrocinio delle rispettive Amministrazioni comunali. Praia a Mare ospiterà per il terzo anno consecutivo le giornate dedicate alle attività scientifiche e culturali, mentre la serata finale si svolgerà a Sangineto per il quinto anno consecutivo.
Il tema 2026: cambiamenti climatici e perdita di biodiversità
Il tema centrale dell’edizione 2026 sarà “Cambiamenti climatici e perdita di biodiversità”, affrontato attraverso incontri, panel, talk, proiezioni, mostre e momenti di confronto con esperti, ricercatori e protagonisti del mondo della cultura e della comunicazione. Dopo il saluto e l’intervento di Enzo De Carlo, Beniamino Chiappetta ha illustrato la nuova visione del Festival, ampliando l’originaria vocazione cinematografica verso una dimensione sempre più culturale, scientifica ed educativa.
Immagini, conoscenza, futuro: le tre parole chiave del Festival
Immagini: i corti in concorso come strumento per raccontare il mare, l’ambiente e le trasformazioni del pianeta attraverso il cinema e il linguaggio audiovisivo.
Conoscenza: il dialogo tra ricerca scientifica, università, istituzioni e divulgazione per comprendere le emergenze ambientali e promuovere una maggiore consapevolezza.
Futuro: il coinvolgimento delle nuove generazioni, protagoniste e narratrici del proprio territorio attraverso scuola, formazione e creatività.
Il coinvolgimento degli studenti e le nuove attività educative
Tra le principali novità figura il rafforzamento della dimensione educativa del Festival, con il coinvolgimento diretto degli studenti del Liceo di Praia a Mare – indirizzo Polo Liceale di Scalea. “Le attività proporranno un approccio vivo e critico al patrimonio naturale e culturale, collegando la tradizione umanistica ai temi della tutela dei mari, della sostenibilità e della cittadinanza consapevole” ha affermato la dirigente scolastica Laura Tancredi. Per la prima volta, gli studenti parteciperanno alle attività del Festival attraverso visite agli spazi espositivi, incontri con ricercatori, esperti e professionisti e momenti di dialogo sui temi del mare, dell’ambiente e della biodiversità.
Mostre, biodiversità e fotografia subacquea
Saranno allestiti “Il Villaggio Natura – Area Biodiversità”, curato dai Carabinieri Biodiversità Reparto di Cosenza, diretto dal Colonnello Francesco Alberti, e la mostra fotografica “La vita nel profondo blu – Suggestioni del mare”, con le immagini subacquee del pluricampione mondiale Francesco Sesso.
Partner scientifici e istituzionali: la rete che sostiene FILMARE
Dopo l’intervento introduttivo del professor Mario Maiolo, sono intervenuti il sindaco di Sangineto Michele Guardia; il Colonnello Francesco Alberti; Michelangelo Iannone, Direttore Generale di ARPACAL; Luigi Lirangi, Commissario straordinario del Parco Nazionale del Pollino; Sonia Vivona del CNR-ISAFOM; la dirigente scolastica Laura Tancredi e Francesco Sesso. Presentata anche la prestigiosa collaborazione con ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, presieduto da Maria Alessandra Gallone, che rafforza la dimensione scientifica del Festival. Nuovo partner è il Parco Nazionale del Pollino, mentre sono confermate le collaborazioni con ARPACAL, Carabinieri Biodiversità, Ente Parchi Marini della Calabria, Confapi Calabria, MariCal – GALPA Pesca, UNPLI Cosenza e GAL “Riviera dei Cedri”.
Ospiti, media partner e premi speciali
Annunciata la collaborazione con TeleAmbiente e LaC TV, media partner del Festival, insieme a Telediamante e CalNews. Tra gli ospiti delle serate conclusive: Donatella Finocchiaro e giovani interpreti della serie “Mare Fuori”. Ancora top secret il nome dell’ospite della serata finale di Sangineto. A condurre le serate sarà Vittoriana Abate, giornalista Rai. Assegnati i Premi Speciali FILMARE 2026: “Eccellenza del Cinema Calabrese” a Mimmo Calopresti e “Arte Interpretativa” ad Annalisa Insardà.
Il programma dal 24 al 27 settembre
La VI edizione prenderà il via giovedì 24 settembre a Praia a Mare, con l’apertura delle aree espositive, le attività dedicate agli studenti, gli incontri scientifici e le proiezioni delle opere audiovisive in concorso. Il primo panel sarà promosso dal DIAm. A moderare gli incontri sarà Nicoletta Toselli. Le iniziative proseguiranno venerdì 25 e sabato 26 settembre, con panel promossi da ISPRA e ARPACAL nella giornata di venerdì e dal Parco Nazionale del Pollino nella mattinata di sabato. Il programma sarà arricchito da iniziative scientifiche e artistiche, masterclass dedicate alla produzione audiovisiva e attività legate alla preselezione dei cortometraggi. Nel corso dei pomeriggi sarà possibile visitare gratuitamente le mostre ambientali presso il Palazzo delle Esposizioni di Praia a Mare, con un percorso dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio naturale calabrese.
