Lamezia, forestazione, approvata piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto integrativo regionale 2027/2030

Lamezia Terme (CZ) – Si è tenuta questa mattina, nella sede della UIL Calabria a Lamezia Terme (CZ), la riunione degli attivi unitari regionali di FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL per la discussione e l’approvazione dell’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Regionale del settore forestale calabrese, valido per il quadriennio 2027-2030.

L’incontro è stato presieduto dal Segretario Generale della UILA UIL Calabria Pasquale Barbalaco, la piattaforma è stata illustrata dal Segretario Generale della FAI CISL Calabria Francesco Fortunato, mentre le conclusioni sono state affidate alla Segretaria Generale della FLAI CGIL Calabria Caterina Vaiti.

Numerosi gli interventi da parte di dirigenti e delegati sindacali del comparto forestale, che hanno pienamente condiviso i termini dell’ipotesi di rinnovo, approvata dagli attivi unitari e che sarà sottoposta al confronto con l’Azienda regionale Calabria Verde, l’Ente Parco Naturale Regionale delle Serre, la Regione Calabria e i Dipartimenti regionali competenti.

«Con questa piattaforma – dichiarano Fortunato, Barbalaco e Vaiti – intendiamo proseguire e rafforzare il percorso di contrattazione, mettendo al centro la dignità del lavoro, la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e la valorizzazione delle professionalità. Il rinnovo del CIRL deve rappresentare un’occasione concreta per migliorare le condizioni di lavoro e riconoscere il ruolo fondamentale che il comparto forestale svolge nella nostra regione».

Tra i punti qualificanti della piattaforma particolare rilevanza assumono le richieste sul piano economico e delle tutele contrattuali, con l’obiettivo di adeguare e rafforzare gli istituti previsti dal contratto integrativo e migliorare il trattamento complessivo delle lavoratrici e dei lavoratori. La piattaforma interviene, tra l’altro, sui rimborsi per l’utilizzo dei mezzi propri, sulle indennità, sui permessi e sulle misure finalizzate a favorire una migliore conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.

Particolare attenzione viene dedicata alla formazione professionale, considerata uno strumento essenziale per accompagnare l’evoluzione del settore e valorizzare le competenze. La piattaforma propone un incremento delle ore di formazione aggiuntiva e l’inserimento di nuove professionalità, tra cui quella dei piloti di droni, oltre alla definizione di un accordo per il conseguimento delle patenti necessarie alla conduzione di mezzi speciali.

Centrale è anche il capitolo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La proposta prevede, tra le altre misure, una maggiore attenzione alla dotazione dei DPI, la regolamentazione delle attività di spegnimento degli incendi oltre il normale orario di lavoro, la nomina di un preposto per ogni squadra, con il relativo riconoscimento economico, e una nuova disciplina per la presenza e il ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

La piattaforma affronta inoltre il tema dell’Antincendio Boschivo, prevedendo l’introduzione di modalità e criteri per l’attivazione invernale AIB, nella consapevolezza che la prevenzione e la gestione del rischio incendi richiedono una programmazione strutturale e una presenza qualificata sul territorio. Tra le proposte anche la costruzione di un piano di welfare aziendale, con l’obiettivo di individuare strumenti capaci di sostenere il potere d’acquisto e rispondere ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori.

Una specifica attenzione viene riservata ai lavoratori OTD, attraverso la proposta di disciplinare la possibilità di interrompere temporaneamente il rapporto di lavoro per motivate esigenze personali e familiari.

«Il lavoro forestale – proseguono i tre Segretari Generali – rappresenta per la Calabria molto più di un settore occupazionale. È un presidio quotidiano del territorio e delle comunità. In una regione caratterizzata da una straordinaria ricchezza forestale, da aree interne fragili e da una crescente esposizione agli effetti dei cambiamenti climatici, il lavoro degli addetti alla manutenzione idraulico-forestale e idraulico-agraria è fondamentale per la prevenzione del dissesto idrogeologico, la manutenzione del territorio, la tutela del patrimonio boschivo e ambientale e la prevenzione e gestione degli incendi».

In conclusione, i Segretari Generali di FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL Calabria pongono con forza anche la questione dell’applicazione degli aumenti retributivi previsti dal CCNL nazionale degli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria, che la Regione Calabria non ha ancora applicato. «La Regione Calabria – affermano Fortunato, Barbalaco e Vaiti – deve dare piena e tempestiva applicazione agli aumenti retributivi stabiliti dal contratto nazionale. Chiediamo pertanto alla Regione di assumere rapidamente tutti gli atti necessari per garantire l’applicazione degli aumenti e il riconoscimento delle relative spettanze. Su questo punto – concludono i tre Segretari Generali – ci aspettiamo risposte chiare e tempi certi».