La protesta degli autotrasportatori mette sotto pressione la Calabria. I presidi proseguiranno fino al 27 ottobre, ostacolando le consegne ai supermercati e causando pesanti ripercussioni sull’approvvigionamento dei prodotti alimentari e dei carburanti.
A Lamezia Terme, come nel resto della regione, gli effetti sono già evidenti: i reparti di frutta e verdura sono ormai deserti e anche i prodotti freschi cominciano a scarseggiare. A queste criticità si aggiungono i disagi per il rifornimento dei carburanti, con ulteriori difficoltà per cittadini e attività.
Il protrarsi della protesta alimenta il timore di un rapido esaurimento delle scorte nei magazzini e aggrava le preoccupazioni per la continuità delle forniture. Se la situazione non dovesse sbloccarsi, il rischio è che le conseguenze diventino ancora più pesanti, coinvolgendo sia la disponibilità di generi alimentari sia quella dei carburanti.
