“La cultura che cura”: Lamezia Terme promuove l’alleanza tra sanità, arte e welfare territoriale

Lamezia Terme – Si è svolto nella giornata di ieri, presso il Chiostro del Complesso Monumentale di San Domenico, l’incontro istituzionale “La cultura che cura. Storie, prevenzione e patrimonio in rosa”, promosso dalla Città di Lamezia Terme per stimolare una sinergia concreta tra istituzioni locali e regionali, settore sanitario, istituti culturali e terzo settore.
L’iniziativa ha posto le basi per l’adozione del welfare culturale e della prescrizione sociale quali strumenti integrativi della salute e del benessere della comunità, in linea con gli orientamenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e con le linee guida europee del progetto CultureForHealth, che riconoscono ufficialmente il valore delle pratiche artistiche e culturali nei percorsi di prevenzione, cura e promozione della salute.

L’apertura dei lavori ha visto i saluti dell’On. Emanuele Ionà, Presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale della Calabria, che ha espresso profondo apprezzamento per il movimento creato dalle associazioni e dalle Donne in Rosa, capaci di trasformare il dolore in una profonda gioia attraverso il dono di sé, confermando la piena disponibilità della Regione a sostenere il percorso avviato.
Il Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, Maria Mariani, impossibilitata a presenziare per impegni istituzionali concomitanti in Regione, ha inviato un messaggio letto durante l’incontro, evidenziando la propria convinzione nella cura della persona prima ancora che della malattia e richiamando le esperienze positive di musicoterapia e cinema in corsia già sperimentate in ambito oncologico, confermando così la piena adesione dell’Azienda Sanitaria al progetto lametino.
L’Assessore a Cultura, Benessere e Salute, Annalisa Spinelli, ha spiegato che il welfare culturale rappresenta una capacità concreta di creare sinergie permanenti tra sanità, cultura e servizi sociali. Illustrando il significato della prescrizione culturale — approccio scientificamente validato anche dai report OMS e dalle ricerche di CultureForHealth dell’Unione Europea —, l’Assessore ha ribadito la volontà di affiancare alle terapie mediche attività quali visite museali, musica, teatro e scrittura per contrastare l’isolamento e favorire il benessere, coordinando il percorso che porterà alla firma di un protocollo d’intesa tra Comune, ASP di Catanzaro, Museo Archeologico Lametino, Accademia di Belle Arti e Komen Italia.
Sul ruolo dei luoghi della cultura è intervenuta la Direttrice del Museo Archeologico Lametino, Simona Bruni, rimarcando come il museo debba superare la sola funzione conservativa per strutturarsi come spazio sociale di comunità, di supporto psicologico e di cura replicabile sul territorio. A seguire, la Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Stefania Mancuso, richiamando la Convenzione di Faro e le comunità di patrimonio, ha evidenziato la necessità di unire le competenze dell’arte e della medicina attraverso una formazione incrociata tra operatori culturali e sanitari.
Per il settore sanitario, la Direttrice del Dipartimento Materno-Infantile dell’ASP di Catanzaro, Mimma Caloiero, si è soffermata sull’importanza di avviare la prevenzione fin dall’infanzia coinvolgendo le scuole e le famiglie, ricordando al contempo il valore delle iniziative di umanizzazione delle cure già attive nei reparti ospedalieri.
Molto coinvolgente è stato il contributo offerto dalla referente regionale di Komen Italia, Francesca Graziano (medico e donna in rosa), figura di riferimento fondamentale per lotta al tumore al seno. La Dott.ssa Graziano ha rimarcato con passione il valore inestimabile della diagnosi precoce, dello sport e del lavoro di squadra, sottolineando come la testimonianza diretta delle Donne in Rosa rappresenti un potente messaggio di speranza, rinascita e forza per l’intera comunità. Oltre alla proiezione del video riassuntivo del Villaggio della Prevenzione (“La Prevenzione è il nostro capolavoro”), la referente di Komen Italia ha presentato con grande entusiasmo l’atteso appuntamento con la “Walk for the Cure”, la celebre passeggiata di raccolta fondi e sensibilizzazione che si terrà a Lamezia Terme domenica 25 ottobre, con partenza fissata alle ore 9.30 dalla Piazzetta di San Domenico.
A chiusura dell’incontro, il Sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, ha sottolineato il ruolo dell’Amministrazione comunale nel promuovere una rete territoriale dedicata alla salute e al benessere, evidenziando come, pur non avendo competenze dirette in materia sanitaria, il Comune abbia scelto di mantenere alta l’attenzione sui bisogni della comunità, sostenendo con convinzione le iniziative di prevenzione, rafforzando il dialogo con l’ASP e lavorando concretamente alla realizzazione delle Case di Comunità.
Il valore espressivo della scrittura quale risorsa di elaborazione e condivisione è stato testimoniato dalle intense letture dell’attrice Sabrina Pugliese, tratte dai diari di Igor Colombo.
L’evento, a cui hanno partecipato come partner le sezioni lametine di ANTEAS, Soroptimist Club, Fidapa BPW , ANDE,  segna l’avvio formale di un laboratorio di innovazione sociale. Nelle prossime settimane i soggetti coinvolti proseguiranno i lavori per la definizione operativa del protocollo d’intesa, volto a consolidare a Lamezia Terme un modello virtuoso di welfare culturale incentrato sulla persona