Gli studenti delle scuole elementari di Conflenti incontrano l’artista spagnolo Slim Safont

Quella di ieri, 4 maggio, è stata una mattinata speciale per gli alunni delle scuole Elementari di Conflenti e Coscaro. Innanzitutto, è stata la loro prima uscita scolastica dopo due…

Gli studenti delle scuole elementari di Conflenti incontrano l’artista spagnolo Slim Safont

Quella di ieri, 4 maggio, è stata una mattinata speciale per gli alunni delle scuole Elementari di Conflenti e Coscaro. Innanzitutto, è stata la loro prima uscita scolastica dopo due…

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Quella di ieri, 4 maggio, è stata una mattinata speciale per gli alunni delle scuole Elementari di Conflenti e Coscaro. Innanzitutto, è stata la loro prima uscita scolastica dopo due anni di pandemia, che li ha visti privarsi di gite, escursioni e quant’altro, il che ha reso la giornata ancora più emozionante.

I piccoli sono andati a far visita a Slim Safont, l’artista spagnolo che, nell’ambito del progetto “Contenti”, voluto dall’associazione culturale Libramenti e organizzato insieme a Rublanum e il loro Gulìa Ubana, sta realizzando un murales sulla parete di una palazzina conflentese. Entusiasti, incantati e incuriositi, gli studenti hanno ammirato l’artista all’opera e hanno potuto rivolgergli delle domande. Qualcuno ha voluto sapere come si realizza un murales, quali fasi si devono percorrere per passare dall’idea alla realizzazione. Qualcun altro ha chiesto quali sono le tecniche e quali le difficoltà. E ancora, come si fa ad accorgersi se si sbaglia e, in tal caso, come si rimedia all’errore. I più curiosi, invece, hanno domandato se fare questo mestiere è sempre stato il suo sogno, fin da bambino. Con pazienza e gentilezza, Slim Safont ha risposto a tutte le domande degli alunni conflentesi, sempre più meravigliati dalla bravura dell’artista e dalla bellezza della sua opera d’arte.

Dopo aver soddisfatto la loro curiosità, gli studenti hanno avuto l’occasione di dar sfogo alla loro fantasia. È stato chiesto loro, infatti, di fare un disegno su quale murales vorrebbero veder realizzato in futuro. Da fogli e matite colorate sono affiorate tematiche importanti: l’inquinamento dei mari dalla plastica, lo scioglimento dei ghiacciai, la pace nel mondo. La mattinata è proseguita poi con un laboratorio di scrittura creativa sulle favole, con l’aiuto dei ragazzi del servizio civile universale di Conflenti.

Il murales, intanto, prende vita, sotto gli sguardi colmi di stupore di chi passa o si ferma ad ammirarlo.