Rotaract Club Lamezia Terme e Leo Club Lamezia Valle del Savuto avviano raccolta fondi per un nuovo cortile dell’ospedale “Giovanni Paolo II”

Promossa dai giovani del “Rotaract Club Lamezia Terme” e del “Leo Club Lamezia – Valle del Savuto”, al via la raccolta fondi per la riqualificazione del cortile interno dell’ospedale “Giovanni…

Rotaract Club Lamezia Terme e Leo Club Lamezia Valle del Savuto avviano raccolta fondi per un nuovo cortile dell’ospedale “Giovanni Paolo II”

Promossa dai giovani del “Rotaract Club Lamezia Terme” e del “Leo Club Lamezia – Valle del Savuto”, al via la raccolta fondi per la riqualificazione del cortile interno dell’ospedale “Giovanni…

Promossa dai giovani del “Rotaract Club Lamezia Terme” e del “Leo Club Lamezia – Valle del Savuto”, al via la raccolta fondi per la riqualificazione del cortile interno dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. Il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa, nella sala riunione “Ferrante” del nosocomio lametino, dai rappresentanti dei due sodalizi, dal direttore amministrativo dell’Asp Catanzaro Maria Mariani e dal sindaco Paolo Mascaro.

“L’idea del progetto nasce con l’intento di realizzare un ambiente confortevole e sereno per adulti e bambini – ha dichiarato la presidente del Rotaract Club Lamezia Terme Silvia Mazzocca – per i pazienti che dovranno recarsi in ospedale per visite ambulatoriali o per un ricovero e per i familiari che avranno bisogno di un momento di tranquillità nel percorso assistenziale. La scelta dell’area da riqualificare è data in quanto spazio centrale facilmente accessibile da tutti i degenti, cosicché ognuno possa avere la possibilità di acquisire la sua “dose” di verde terapeutico, il suo momento di conforto e serenità, elementi preponderanti per il benessere psichico durante un percorso difficile. Il progetto è stato pensato e progettato da giovani: un tocco di luce all’interno del nostro ospedale, un dono per Lamezia Terme, per tutti coloro che si ritrovano ricoverati e avrebbero bisogno disupporto. Ringraziamo gli architetti, Daniela Iannello e Mattia Pandolfo, che sono riusciti a dare forma a quella che era solo un’idea e hanno curato tutto nei minimi dettagli”.

Sui dettagli del progetto, si sono soffermati gli architetti Iannello e Pandolfo sottolineando come “si vada ad utilizzare la cosiddetta urbanistica tattica, un tipo di progettazione con un forte impatto visivo un ridotto costo economico, il linguaggio memphis che utilizza forme, geometrie e colori particolarmente vivaci. Un progetto di riqualificazione dell’area verde e del parco che prevede, tra gli altri aspetti, la creazione di un’area giochi per bambini con attrezzature adeguate, un’area lettura dove sarà possibile scambiarsi libri, un’area riposo dedicata alla sosta e al ristoro dotata di panchine. La vegetazione attualmente esistente sarà in gran parte sostituita per inserire un tipo di vegetazione che richieda minore manutenzione in modo da salvaguardarla nel tempo”.

Apprezzamento per l’iniziativa dalla dottoressa Maria Mariani che, portando i saluti del commisario dell’Asp di Catanzaro Ilario Lazzaro, ha ricordato che “il progetto, presentato già a gennaio dalle associazioni, è stato approvato dai nostri uffici in tempi piuttosto rapidi. Vogliamo sia il punto di partenza di un rapporto sempre più virtuoso tra l’ospedale e le realtà del territorio, per migliorare la qualità della vita all’interno del nostro nosocomio, per i degenti e i loro familiari”. Si è detto “orgoglioso” il sindaco Paolo Mascaro, indicando nell’iniziativa dei giovani soci delle due associazioni “il segnale concreto di un impegno per il territorio propositivo e non lamentoso”, invitando tutte le espressioni della comunità lametina “a dare ciascuno il proprio contributo alla realizzazione del progetto”.

“Il nostro ospedale merita uno spazio esterno rinnovato, agibile, fruibile, per i pazienti e i loro familiari, per quanti lavorano nella struttura” – ha dichiarato il presidente del “Leo Club Lamezia- Valle del Savuto” Stefano Angotti – Dopo gli ideatori, i creatori e chi ci ha dato il permesso a proseguire, abbiamo bisogno di tutti voi, con qualsiasi mezzo vogliate! La cifra da raggiungere per il progetto è considerevole, ne siamo consapevoli: sappiamo però che l’Unione fa la forza e se si agisce con il sentimento che ognuno di noi un giorno, mi auguro più tardi che mai, potrà attraversare quei corridoi, si potrà affacciare dalla finestra e accennare un sorriso di soddisfazione nel sentirsi parte di quanto di bello sia stato creato, nulla è impossibile! Un ringraziamento va agli sponsor pubblicitari, imprese locali e provinciali, molte delle quali hanno già dato il loro contributo e sostegno. Punto chiave della raccolta fondi, alimentata già da diversi eventi svolti in questo anno, sarà la cena di beneficenza, domenica 22 Maggio, che ci permetterà di incontrarci così da avere qualsiasi chiarimento in merito al progetto o partecipare anche voi in prima persona”.

Chiunque, secondo le proprie possibilità, può dare il proprio contributo tramite la raccolta fondi online https://gofund.me/cc50a20e per la riqualificazione del cortile interno dell’ospedale “Giovanni Paolo II”