A Reggio Calabria conversazione sul centenario della nascita di Vittorio Gassman

Con il patrocinio del Comune di Genova e della Città Metropolitana di Genova, il prossimo 17 giugno sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la conversazione relativa…

A Reggio Calabria conversazione sul centenario della nascita di Vittorio Gassman

Con il patrocinio del Comune di Genova e della Città Metropolitana di Genova, il prossimo 17 giugno sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la conversazione relativa…

Con il patrocinio del Comune di Genova e della Città Metropolitana di Genova, il prossimo 17 giugno sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la conversazione relativa alla conversazione sul tema “1922-2022: nel centenario della nascita di Vittorio Gassman”, a cura del Circolo Culturale “L’Agorà”.

Il motivo della conferenza, organizzata dal sodalizio culturale reggino, si basa su un’idea indirizzata a gettare le basi di un ponte culturale tra i territori in quanto si registra la presenza del giovane Vittorio Gasmann nella provincia reggina. Infatti all’età  di 5 anni visse un anno a Palmi, (provincia di Reggio Calabria), dove il padre era impegnato nella costruzione di una nuova area abitativa, denominata “Ferrobeten”.

Tale acronimo deriva dalla nota Società Anonima Italiana Ferrobeton fondata a Genova nel 1908. Vittorio Gassman raccontò spesso di ricordi legati a quella breve esperienza vissuta nella cittadina reggina e di come vi rimase legato, tanto da citarla nel film “Il mattatore” (1960) del regista Dino Risi. Vittorio Gassman, ritenuto uno tra i più grandi protagonisti della cultura italiana, rappresenta uno dei volti della commedia all’italiana con Alberto Sordi e Nino Manfredi, un quartetto al quale sono generalmente accostati anche Marcello Mastroianni e Monica Vitti. Al cinema o al teatro, Vittorio Gassman ha fatto la storia dello spettacolo italiano. Fondamentale è stato infatti il suo apporto al genere della commedia all’italiana che, grazie a lui, si è arricchita di nuovi personaggi e nuove tematiche. Da queste cifre la conferenza alla quale parteciperà lo studioso locale prof. Antonino Megali, che ne ricorderà la figura.

Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data dal 17 giugno.