Ad Anton Giulio Grande il premio “Valter Greco” del Rotary Club di Lamezia

Testimone d’eccellenza della comunità lametina alla quale è rimasto profondamente legato come ad ogni ordito delle sue favolose collezioni, è insigne rappresentante ed interprete della Calabria operosa e positiva, ambasciatore di una terra palcoscenico di straordinaria bellezza.

LAMEZIA TERME – “Testimone d’eccellenza della comunità lametina alla quale è rimasto profondamente legato come ad ogni ordito delle sue favolose collezioni, è insigne rappresentante ed interprete della Calabria operosa e positiva, ambasciatore di una terra palcoscenico di straordinaria bellezza. La sua arte meravigliosa ed il suo nuovo impegno alla guida della Fondazione Calabria Film Commission fanno di Anton Giulio Grande la trama, l’esempio di un meritato successo”.
È uno stralcio della motivazione con cui il Rotary Club di Lamezia Terme ha assegnato il premio “Valter Greco” allo stilista Anton Giulio Grande, da qualche mese commissario straordinario della Fondazione Calabria Film Commission. La cerimonia, svoltasi nel salone del Seminario vescovile di Lamezia, ha registrato la presenza di numerose autorità e soci rotariani. A consegnare il premio il presidente del club service Domenico Miceli insieme al past governor Distretto 2102 Francesco Socievole, e ad Angela Borrello moglie del compianto Valter Greco. A spiegare le motivazioni del premio la past president del club Carmela Dromì. L’amministrazione comunale lametina è stata rappresentata dal vicesindaco Antonello Bevilacqua.

Il presidente Miceli, si è soffermato sul significato intrinseco del premio intitolato al noto professionista “Valter Greco”, prematuramente scomparso. Un riconoscimento, giunto alla settima edizione, destinato a “persone fisiche originarie di Lamezia e del comprensorio che esplicano o abbiano espletato la loro professione, in modo da rappresentare dei testimoni di eccellenza per la società”. Figure che si sono distinte nella ricerca scientifica, nell’arte, nella cultura umanistica, nell’economia e nel sociale, ed altro ancora.

Anton Giulio Grande, prima di ricevere il premio è stato intervistato dai giornalisti Ugo Floro e Maria Scaramuzzino. Una piacevole e amabile conversazione sulla sua lunga carriera di stilista per la quale, da oltre vent’anni, calca le più importanti passerelle della moda con i suoi modelli di haute couture e prêt-à-porter. Anton Giulio Grande è un calabrese illustre che porta in alto il nome del made in Italy; una personalità eclettica e poliedrica che, da qualche mese, guida anche la Fondazione Calabria Film Commission sostenuta dalla Regione Calabria, con la mission di promuovere le bellezze storico-artistiche e culturali della nostra terra.

A tal proposito, in questo periodo, la Fondazione sta supportando la realizzazione di numerosi lavori cinematografici che vedono il commissario straordinario ogni giorno sul set di nuove produzioni. Un caleidoscopio di narrazioni e personaggi improntato alla valorizzazione delle ricchezze del territorio ed anche al sostegno di talenti nel campo della regia e della recitazione. La Fondazione, che da quest’anno si occupa anche di promozione turistica, persegue l’obiettivo precipuo di far conoscere al mondo la “Calabria straordinaria”, il brand creato dall’amministrazione regionale durante gli Stati generali del turismo, svoltisi qualche mese fa, e fortemente voluti dal governatore Roberto Occhiuto e dall’assessore al Turismo Fausto Orsomarso. “Il presidente della Regione – ha commentato Grande – mi ha voluto alla guida della Fondazione. Un incarico che non mi aspettavo ma dal primo momento mi sono tuffato a capofitto nel lavoro che già mi sta dando grandi soddisfazioni. Ho sposato in pieno la filosofia del brand ‘Calabria straordinaria’ e spenderò tutte le mie energie per presentare il meglio della mia regione a livello nazionale e internazionale”.

Advertisement