Nel pomeriggio odierno il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa ha tenuto un incontro con i Segretari Generali di Arca Vasta di Cgil, Cisl e Uil, nonché con le rappresentanze della Funzione Pubblica delle stesse organizzazioni sindacali che ne avevano fatto richiesta, alla presenza dell’Amministratore giudiziario Alberto Mingrone, nominato nell’ambito delle recenti vicende giudiziarie che hanno interessato la struttura sanitaria Karol Betania.
Focus su retribuzioni e situazione gestionale
Nel corso del confronto, finalizzato alla condivisione di elementi aggiornati sulla situazione retributiva dei lavoratori e sulle prospettive operative della struttura, l’Amministratore giudiziario ha assicurato il massimo impegno – con carattere di priorità – per garantire la regolarità delle retribuzioni a tutto il personale dipendente, riconoscendo la centralità del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori sanitari e amministrativi e la necessità di tutelarne diritti e dignità professionale.
Pagamenti e verifiche in corso
In questo quadro, mentre è in corso la verifica della generale capacità economico‑finanziaria della società, l’Amministratore ha comunicato che entro la metà di marzo saranno ammessi al pagamento gli emolumenti relativi alla mensilità di febbraio e si procederà contestualmente alla verifica dei crediti per le spettanze dovute prima del passaggio all’Amministrazione giudiziaria.
Continuità aziendale e confronto con i committenti
È stata inoltre ribadita la volontà di mantenere la piena continuità aziendale, in un confronto già avviato con i principali committenti – a partire dall’Asp di Catanzaro – affinché, nel rispetto delle disposizioni dell’Autorità giudiziaria, siano salvaguardati i livelli occupazionali e garantita la prosecuzione dei servizi socio‑sanitari erogati alla collettività.
L’attenzione della Prefettura
Il Prefetto Castrese De Rosa ha espresso la massima attenzione sulla situazione della Karol Betania, sottolineando come la stabilità gestionale, la difesa dei livelli occupazionali e il pagamento delle retribuzioni rappresentino priorità imprescindibili, soprattutto in un settore delicato come quello sanitario.
