Nel week end “Aghia Sophia Fest” all’Abbazia di Corazzo 

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Aghia Sophia Fest: festival alla prima edizione, promosso dal collettivo e associazione culturale “Il filo di Sophia” che, da più di 12 anni, si preoccupa di favorire la libera circolazione di idee, saperi e competenze, al via il prossimo 24 e 25 luglio, nella meravigliosa cornice dell’Abbazia di Santa Maria di Corazzo, alle porte di Carlopoli, in provincia di Catanzaro, immersi nel verde e nella storia.
Mura poderose e archi che slanciati si stagliano tra il verde degli alberi circostanti, sembrano voler raccontare la storia di questo luogo fortemente suggestivo che in passato fu crocevia culturale e religioso.
L’abbazia è infatti legata al nome di uno dei più grandi mistici medievali, Gioacchino da Fiore, che di ritorno dal suo viaggio in Oriente e in Terra Santa e diretto verso Celico, suo paese natio, scorse per la prima volta l’Abbazia di Corazzo, rimanendo affascinato dalla selvaggia bellezza e dal silenzio che circondava quelle mura finché, vestito l’abito monastico, nel 1177 ne diventò abate fino al 1187.
Due giorni di incontri filosofici, installazioni artistiche, concerti, spettacoli teatrali, performance, dj set, percorsi naturalistici.
Si parte il 24 LUGLIO con “La splendida inutilità della filosofia” incontro con Matteo Saudino, filosofo e ideatore di BarbaSophia, il seguitissimo canale YouTube in cui spiega attraverso il racconto, concetti e storia della filosofia di tutti i tempi.
Spazio poi ai live degli Artico progetto sonoro di post-hardcore emozionale fratturato e tumultuoso con urgenza melodica, la malinconia sonora ricca di atmosfere suggestive dei Prospettive di Gioia sulla Luna, passando per le sperimentazioni strumentali di Yosonu.
Headliner di questa prima giornata di festival sarà Motta, che presenterà nell’unica data in Calabria del tour estivo, dal vivo il suo nuovo lavoro discografico: “Semplice” uscito a fine aprile per Sugar.
Fra i migliori cantautori della sua generazione, artista live di assoluta caratura, la sua crescita umana e professionale è avvenuta sopra i palchi, per cui questo momento di ripartenza, questo nuovo tour, assume per Motta una connotazione ancora più forte e viscerale.
Prodotto dallo stesso Motta, nel suo studio di Roma, insieme a Taketo Gohara, è un disco suonato, energico e potente dietro al quale c’è stato un grande lavoro di produzione volto ad ottenere un suono stratificato, pieno e di respiro internazionale, con una grande cura per i dettagli e un modo originale di arrangiare attraverso gli archi. Una produzione articolata nella quale emerge chiara, semplice ed in primo piano, la voce e che, rispetto ai due lavori precedenti, rispecchia la volontà di avvicinare sound e arrangiamenti alla dimensione live intesa come fondante.
La chiusura di serata sarà affidata al dj set di Fabio Nirta.
La giornata del 25 LUGLIO bissa la formula multidisciplinare al centro del festival. Si parte con “Meraviglia Immaginazione Comunità”, un atteso incontro con Maura Gancitano e Andrea Colamedici, fondatori di TLON, apprezzatissimo progetto di divulgazione culturale e fioritura personale che, attualmente, conta, coinvolge e appassiona migliaia di seguaci in tutta Italia.
Segue lo show music cooking di UOMO SENZA TONNO e l’esperienza unica nel panorama teatrale contemporaneo di Babilonia Teatri: progetto d’avanguardia la cui caratura artistica è individuabile nella ricerca del linguaggio che a più voci viene definito pop, rock, punk.
A chiudere le danze sarà infine Italia Serie Oro, dj set che porta la firma di Roberto Vagliolise.
Un festival unico nel suo genere che non mancherà di riservare numerose sorprese, componendo la cartografia di una due giorni di musica, filosofia, incontri, all’insegna della contaminazione tra le arti e la sperimentazione culturale.

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