La magia di Edward Lear in 109 disegni ritrovati da Raffaele Gaetano

“Per la Calabria selvaggia” è il titolo del nuovo libro di Raffaele Gaetano appena pubblicato da Iiriti in una magnifica veste editoriale. Si tratta della seconda uscita di una quadrilogia…

“Per la Calabria selvaggia” è il titolo del nuovo libro di Raffaele Gaetano appena pubblicato da Iiriti in una magnifica veste editoriale. Si tratta della seconda uscita di una quadrilogia dedicata dallo studioso lametino a diversi risvolti del viaggio compiuto da Edward Lear in Calabria nel 1847 (il primo volume, edito da Pellegrini, ricostruiva il tema dell’ospitalità).

“Per la Calabria selvaggia” è destinato a diventare uno spartiacque nella conoscenza del grande paesaggista e diarista inglese in Italia poiché porta alla luce per la prima volta ben 109 disegni di soggetto calabrese da lui realizzati durante il celebre tour e ritrovati da Gaetano in un fondo della Central Library di Liverpool. L’opera, di grande formato, numerata e firmata in ogni esemplare, riccamente illustrata, si articola in tre sezioni: un vastosaggio introduttivo, i 109 disegni inediti, un’accurata biografia dell’artista con la bibliografia di riferimento.

Dagli sketches emerge una Calabria selvaggia e aspra, ma anche ilvolto di molti paesi per come apparivano a metà ’800, il chécontribuisce a farli conoscere spesso per la prima volta.

I 109 disegni inediti, opportunamente ingranditi, sono in esposizione all’Antiquarium di Motta San Giovanni, comune che grazie a risorse messe a disposizione dalla Comunità Europea si è aggiudicato un bando regionale che contemplava anche la pubblicazione dell’opera.

Advertisement

Gaetano ha dichiarato: «Mettendo a disposizione del lettore questa pinacoteca tra le dita ho inteso mostrare come la conoscenza del passato non sia un privilegio».

Recentemente l’intero progetto è stato presentato alla presenza dell’autore dell’opera, Raffaele Gaetano, del vice presidente della Regione Calabria, Giuseppina Princi, del sindaco di Motta San Giovanni, Giovanni Verduci, dell’assessore alla cultura Enza Mallamaci e dell’editore Iiriti.