Al Teatro Rendano il 13 marzo il concerto “Convergenze musicali: la musica classica incontra il jazz, il pop, il rock”

Dopo il successo del concerto “Dentro i quadri di Debussy” del pianista Mattia Salemme, arriva un altro imperdibile appuntamento dell’associazione culturale Polimnia: “Convergenze musicali: la musica classica incontra il jazz,…

Al Teatro Rendano il 13 marzo il concerto “Convergenze musicali: la musica classica incontra il jazz, il pop, il rock”

Dopo il successo del concerto “Dentro i quadri di Debussy” del pianista Mattia Salemme, arriva un altro imperdibile appuntamento dell’associazione culturale Polimnia: “Convergenze musicali: la musica classica incontra il jazz,…

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Dopo il successo del concerto “Dentro i quadri di Debussy” del pianista Mattia Salemme, arriva un altro imperdibile appuntamento dell’associazione culturale Polimnia: “Convergenze musicali: la musica classica incontra il jazz, il pop, il rock”.
Il concerto si terrà domenica 13 marzo al teatro Alfonso Rendano di Cosenza con la Serrensemble Orchestra diretta dal maestro Francesco Perri, il tenore Federico Veltri e il violino solista Pasquale Allegretti Gravina. Un concerto ricco di contaminazioni tra i diversi generi musicali che offrirà allo spettatore una visione innovativa dei più grandi classici della lirica, del pop, del jazz e del rock. Orchestrazioni e arrangiamenti sono del maestro Francesco Perri. Un concerto che riuscirà a incuriosire ed entusiasmare per la qualità, l’originalità e l’unicità delle interpretazioni. Il direttore d’orchestra e compositore Francesco Perri anticipa che «In questo spettacolo, c’è un’idea che percorro ormai da diverso tempo in tutti miei concerti: utilizzare alcuni temi musicali e capire che tipo di connessione può esserci, ad esempio, tra la “Romanza in fa” di Beethoven per violino e orchestra con i Queen. In apparenza, possono sembrare generi completamente diversi però ci sono degli elementi che fanno emergere un ponte di collegamento tra questi stili così particolari. L’aspetto interpretativo e musicale che coinvolge il nostro momento storico è superato, o superabile. Oggi, quasi tutte le interpretazioni classiche sono molto uniformi tra loro: è difficile trovare un’interpretazione originale. Il pubblico non deve percepire una sorta di massificazione dell’esecuzione. A me stuzzica sempre tanto la possibilità di fare dei voli pindarici all’interno di un’interpretazione musicale offrendo allo spettatore diversi spunti. È un periodo storico molto complicato. Speriamo di regalare al pubblico emozioni e buon umore». Il concerto “Convergenze musicali: la musica classica incontra il jazz, il pop, il rock” rientra sempre nel progetto “Il Rendano e il suo sipario storico” realizzato in sinergia con il Comune di Cosenza allo scopo di una raccolta fondi finalizzata al consolidamento materico del sipario storico e all’ottimizzazione del suo stato decorativo. A tal proposito, il maestro Perri ha dichiarato di essere felice di «contribuire al restauro del sipario storico del Rendano perché è un bene di tutti». La presidente dell’associazione culturale PolimniaLuigia Pastore ha osservato che «Il maestro Perri realizzerà un percorso musicale a dimostrazione che, probabilmente, non sarebbe esistita la musica dei Beatles e dei Queen senza Mozart, Puccini e Beethoven».

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