AMA Calabria, fragorosi applausi per l’esibizione di Gabriele Pieranunzi a Lamezia Terme con la Roma Tre Orchestra diretta da Pietro Borgonovo

Il fascino struggente di due opere composte da Kurt Weill e Gustav Mahler in una performance imponente. Sul palcoscenico del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, ieri sera Gabriele Pieranunzi accompagnato dalla Roma Tre Orchestra, diretta da Pietro Borgonovo ha tracciato profonde emozioni. Inserito nel cartellone della stagione teatrale di AMA Calabria, lo spettacolo è sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Calabria.

Introdotto da una breve presentazione di Gabriele Pieranunzi il concerto è iniziato con il ”Concerto per violino e fiati, op. 12” di Kurt Weill.  «Un’opera che mi conduce nella Germania antecedente la Seconda Guerra Mondiale. Ogni volta che eseguo questa composizione percepisco in maniera profonda, il sentore della guerra che sarebbe scoppiata a breve». Parole sentite quelle del violinista, che non nasconde la sua sensibilità di artista.

I tre movimenti venuti fuori dalla penna dell’autore tedesco, successivamente naturalizzato americano, sono stati eseguiti con grande rigore dalla Roma Tre Orchestra che, sotto l’attenta ed efficace guida di Pietro Borgonovo, ha avuto in Gabriele Pieranunzi un interprete raffinato, che ha confermato ii suo spessore artistico e tecnico. E’ stato un susseguirsi di momenti sublimi in cui il violinista è riuscito a offrire un suono pieno di sfumature, la cui intonazione è risultata perfetta.

L’intesa tra Pieranunzi e l’Orchestra è stata evidente per tutta la durata del concerto. Anche nella “Sinfonia n° 1” di Gustav Mahler, il violinista, come spalla, appare non essere mai sopra le righe. La lettura di questo capolavoro che ne dà Pietro Borgonovo dà l’esatta dimensione della scrittura originaria della sinfonia grazie alla bellissima trascrizione di Iain Farrington. Mettendosi al servizio dell’Orchestra, Pieranunzi non indugia nel mostrare un virtuosismo mai fine a sé stesso, mettendo in risalto ogni passaggio scritto dai due autori.

Composte entrambe approssimativamente in uno stesso periodo storico, le due opere ricercano un equilibrio sonoro in cui i fiati devono esplorare ogni singola sfumatura dinamica e il violino deve far valere la sua forte personalità. Un risultato che è stato egregiamente ottenuto da ogni componente, in entrambi i brani proposti.  Se il concerto di Weill può essere accostato a un commento musicale di film d’epoca diretti da Ernst Lubitsch o Fritz Lang, la Sinfonia di Mahler ha una maggiore ariosità e profondità. Caratteristiche che, però non rendono dissimile l’approccio alla scrittura dei due autori.

L’esibizione di Gabriele Pieranunzi è intensa e vibrante; la Roma Tre Orchestra condotta da Pietro Borgonovo ha sfoggiato un suono ricco e pieno che ha valorizzato le due opere, mai suonate prima in Calabria, entusiasmando il pubblico, che ha ricambiato nel finale con un lungo applauso fragoroso.

Nei giorni 19, 20 e 21 gennaio, alle ore 21, rispettivamente al Teatro Comunale di Catanzaro, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme e all’Auditorium Casa della Pace “Frammartino”, AMA Calabria presenterà Corinne Clery e Francesco Branchetti in “Il diario di Adamo ed Eva”, una commedia di Mark Twain, in cui verrà narrata come sono andate le cose tra l’uomo e la donna in una chiave ironica, ma anche fiabesca e romantica.