Desiderare l’impossibile. Lo Studio Cesare Berlingeri protagonista della 22ª Giornata del Contemporaneo a Taurianova

Taurianova – Ci sono luoghi in cui l’arte prende forma lontano dagli sguardi, spazi in cui il pensiero si trasforma in gesto e la materia diventa espressione. Sabato 10 ottobre, in occasione della 22ª Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), lo Studio Cesare Berlingeri a Taurianova ha aperto le proprie porte al pubblico, offrendo l’opportunità di entrare nel luogo intimo e suggestivo in cui il Maestro porta avanti la propria ricerca artistica.

Tra tele, materiali, strumenti di lavoro e opere, i visitatori hanno potuto avvicinarsi a una dimensione dell’arte raramente accessibile: quella del processo creativo, dove le intuizioni prendono forma e le opere custodiscono le tracce del tempo e del lavoro dell’artista. L’iniziativa assume un significato particolarmente rilevante per la Fondazione Cesare Berlingeri ETS. Nel 2023, a un anno della sua costituzione, proprio in occasione della Giornata del Contemporaneo, lo studio del Maestro veniva aperto al pubblico per la prima volta in assoluto. A tre anni di distanza da quel momento fondativo, la rinnovata partecipazione alla manifestazione nazionale conferma e rafforza una scelta di costante apertura e condivisione, posizionando Taurianova all’interno del circuito e della geografia culturale dell’arte contemporanea in Italia.Il momento centrale della giornata è stato l’incontro “Desiderare l’impossibile. Due sguardi, un incontro”, che ha visto dialogare Cesare Berlingeri, tra le figure più originali e significative del panorama contemporaneo italiano – noto per le sue tele piegate e per una ricerca che dagli anni Settanta indaga le possibilità espressive della materia, dello spazio e del colore –, e Azzurra Primavera, apprezzata fotografa e ritrattista romana attiva nel teatro e nel cinema, la cui ricerca artistica è attenta alla dimensione umana, alle identità e a ciò che rimane ai margini della rappresentazione. L’incontro è stato moderato da Ugo Mancino.

A ispirare il titolo dell’incontro è stata una frase che il Maestro aveva annotato nel proprio studio nel 2010 e che Azzurra Primavera ha ritrovato durante la sua residenza artistica: «Nell’arte si salverà solo chi desidera l’impossibile». Un pensiero che ha offerto lo spunto per mettere in relazione due linguaggi differenti – la pittura e la fotografia – e due sensibilità generazionali a confronto, unite dalla volontà di andare oltre la superficie visibile delle cose. Il Maestro delle pieghe, tra aneddoti e riflessioni sull’attuale situazione geopolitica ha ricordato che «avere dei dubbi non è solamente umano, avere dubbi è importante.»

La fotografa romana ha condiviso che: «nei miei ritratti, come nelle fotografie scattate negli spazi di Villa Paola e nello Studio di Cesare Berlingeri, c’è la stessa curiosità, la stessa voglia di capire il mondo. È il mio modo per conoscere la realtà anche se la realtà non è mai quello che vediamo, c’è anche tanto altro.»

La giornata si inserisce nel percorso culturale che la Fondazione porta avanti a Taurianova, con l’obiettivo di rendere l’arte contemporanea un’occasione di conoscenza, partecipazione e confronto, rafforzando il legame tra il territorio calabrese e le più vive esperienze artistiche nazionali.Il dialogo tra Cesare Berlingeri e Azzurra Primavera trova inoltre un’ulteriore ed importante espressione a Tropea, dove prosegue fino al 31 ottobre 2026, nel chiostro di Villa Paola, la mostra fotografica “Il ritratto dell’invisibile”, a cura di Cristina Berlingeri.

L’esposizione rappresenta un nuovo capitolo di Onda Creativa, il progetto nato dalla collaborazione tra Villa Paola e la Fondazione Cesare Berlingeri. Le fotografie, realizzate durante una residenza artistica svoltasi tra la villa e lo studio del Maestro, costruiscono attraverso suggestivi dittici un dialogo visivo tra due luoghi dell’anima, esplorando dettagli, corrispondenze e presenze invisibili a uno sguardo superficiale.

La mostra è visitabile su prenotazione anche dal pubblico esterno alla struttura, scrivendo a info@villapaolatropea.com.

Il catalogo della mostra è disponibile in formato digitale e può essere scaricato al seguente link: https://www.ondacreativa.it/ritratto