Salta la fiera di S. Biagio, interviene D’Ippolito (M5S): “Il sindaco avrebbe dovuto attivare i Puc”

“Il sindaco di Lamezia Terme ha fatto saltare la tradizionale fiera cittadina di San Biagio. Paolo Mascaro ha tentato di giustificarsi con lo stato di emergenza sanitaria in corso. Tuttavia,…

Salta la fiera di S. Biagio, interviene D’Ippolito (M5S): “Il sindaco avrebbe dovuto attivare i Puc”

“Il sindaco di Lamezia Terme ha fatto saltare la tradizionale fiera cittadina di San Biagio. Paolo Mascaro ha tentato di giustificarsi con lo stato di emergenza sanitaria in corso. Tuttavia,…

“Il sindaco di Lamezia Terme ha fatto saltare la tradizionale fiera cittadina di San Biagio. Paolo Mascaro ha tentato di giustificarsi con lo stato di emergenza sanitaria in corso. Tuttavia, per legge gli eventi all’aperto, tra cui le fiere, erano proibiti soltanto sino alla fine dello scorso gennaio. Bastavano, secondo quanto scritto nel Piano di emergenza della Fiera, 30 addetti al controllo sul possesso della certificazione verde Covid-19. Ma, come il sindaco di Lamezia ha riportato nella sua ordinanza di addio all’evento, la sua amministrazione ha dovuto constatare l’assenza di questi “30 addetti al controllo”, con conseguente ripercussione “sul rispetto delle normative anti-Covid volte a contenere la diffusione dell’epidemia”.

Lo scrive su facebook il deputato del M5S Giuseppe d’Ippolito, che aggiunge: “La ragione dell’imperdonabile affronto alla città e ai lametini è che Mascaro non ha mai provveduto ad attivare i Puc, che sono i Progetti Utili alla Comunità da realizzare con i percettori del Reddito di cittadinanza, introdotto grazie al Movimento 5 Stelle. Non aggiungo altro, il personale occorrente c’era, ma Mascaro ci ha dormito sopra. Su sette cuscini”.