Fedralog sospende protesta autotrasportatori in Calabria

Fedralog, la Federazione Autotrasporti Logistica annuncia di avere sospeso la protesta degli autotrasportatori in Calabria.
“Una decisione sofferta ma meditata presa con profondo senso di responsabilità verso la collettività, le imprese, i cittadini e per la tutela della sicurezza nazionale. Abbiamo deciso di sospendere l’astensione – scrivono nella nota – per dare fiducia al governo e al ministero. Confidiamo che nell’incontro del 27 con il ministro Salvini arrivino finalmente le soluzioni concrete e tanto attese. In mancanza di risposte adeguate, organizzeremo un corteo verso Roma con tutti i mezzi.
Siamo e rimaniamo pienamente consapevoli dei rischi e dei costi sostenuti fino ad oggi: per questo fermo stiamo rischiando il nostro lavoro e i nostri soldi, mettendo a repentaglio le aziende dell’agricoltura, le grandi realtà dell’industria calabrese e l’intero tessuto produttivo del territorio, mettendo a rischio persino la nostra stabilità personale e la nostra stessa vita. Ci teniamo a ribadirlo con forza: non siamo una categoria che fa disordine pubblico o che scende in piazza per rompere le vetrine. Siamo lavoratori, imprenditori e famiglie che da sempre dimostrano un profondo rispetto per le regole e per il Paese.
Proprio per questo grandissimo senso di responsabilità che ci contraddistingue e per evitare che il blocco dei servizi generi criticità e tensioni tali da compromettere la sicurezza e la stabilità nazionale intendiamo dare un’ulteriore possibilità al dialogo, riponendo una doverosa fiducia nelle Istituzioni. Tuttavia, abbiamo un urgente e inderogabile bisogno di ascolto e di risoluzione immediata dei problemi che stanno soffocando il nostro settore. In questo contesto, intendiamo esprimere un sincero ringraziamento al presidente Roberto Occhiuto e all’assessore Antonio Montuoro per l’impegno profuso e per la celerità dimostrata nel promuovere la creazione della Consulta Regionale dell’Autotrasporto. Abbiamo quindi deciso di sospendere l’astensione dai servizi per dare fiducia al governo e al ministero. Confidiamo che nell’incontro fissato per il prossimo 27 ottobre con il Ministro Matteo Salvini arrivino finalmente le soluzioni concrete e tanto
attese.
Se così non dovesse essere la nostra mobilitazione riprenderà con ancora più fermezza: in mancanza di risposte adeguate, organizzeremo un grande corteo verso Roma con tutti i nostri mezzi. Riapriamo momentaneamente i servizi per non gravare ulteriormente sulle filiere agroalimentari e industriali, ma la nostra attenzione resta altissima. La misura è colma e il tempo delle attese è finito”.