Gabella in festa per Santa Rita: grande partecipazione ai festeggiamenti conclusi il 26 luglio

Si sono conclusi ieri, 26 luglio, i solenni festeggiamenti in onore di Santa Rita organizzati dalla Parrocchia dei Santi Quaranta Martiri di Gabella. Un intenso programma religioso, iniziato il 17 luglio con il novenario, ha accompagnato la comunità parrocchiale in un percorso di preghiera, riflessione e devozione, culminato nella giornata dedicata alla Santa degli impossibili.

Nel corso dei dieci giorni di preparazione, ogni serata è stata caratterizzata da un tema particolare: dalla speranza alla Parola, dalle vocazioni al servizio, passando per il ricordo degli emigrati, la preghiera per gli ammalati, l’unità dei cristiani, la famiglia e i carismi. Numerosi i sacerdoti che hanno presieduto le celebrazioni, offrendo alla comunità momenti di intensa spiritualità e partecipazione.

La giornata conclusiva del 26 luglio si è aperta con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Padre Antonio Casciaro. Durante la funzione si è rinnovata una delle tradizioni più sentite della festa: la benedizione delle rose e delle bambine vestite da Santa Rita, seguita dalla suggestiva pioggia di petali che ha emozionato i numerosi fedeli presenti.

Particolarmente toccante è stato il momento vissuto durante la Santa Messa quando il parroco, don Gianluca Taverna, ha voluto ricordare la figura di Tonino Arcieri, storico statuario di San Francesco di Paola, scomparso nei giorni scorsi. Un pensiero sentito e commosso che ha coinvolto l’intera assemblea, rendendo omaggio a una persona che per anni ha custodito con dedizione e fede una delle più importanti tradizioni religiose del territorio.

Nel pomeriggio si è svolta la celebrazione presieduta da Padre Vincenzo Arzente, seguita dalla processione votiva che ha attraversato le vie di Gabella. Numerosi i fedeli che hanno accompagnato il simulacro di Santa Rita lungo il percorso processionale, in un clima di raccoglimento e devozione.

Alla processione erano presenti anche gli statuari di San Francesco di Paola che, nonostante il recente lutto che ha colpito il gruppo, hanno svolto con grande senso di responsabilità e spirito di servizio il proprio compito, contribuendo alla buona riuscita della manifestazione religiosa e offrendo una significativa testimonianza di attaccamento alle tradizioni e alla fede.

Al rientro della processione si sono tenute la supplica e la benedizione finale, prima dell’atteso spettacolo pirotecnico che ha concluso i festeggiamenti. Una festa partecipata e vissuta con profonda intensità dalla comunità di Gabella, che ancora una volta ha rinnovato il proprio legame con Santa Rita, tra preghiera, tradizione e memoria condivisa. (CM)

credit photo Teresa Vescio