Lamezia, si chiudono i festeggiamenti della Madonna di Portosalvo tra fede, musica e tradizione

Si sono conclusi a Lamezia Terme i tradizionali festeggiamenti in onore della Madonna di Portosalvo, che hanno richiamato numerosi fedeli e cittadini in un intenso programma di momenti religiosi, culturali e di intrattenimento.

Ad aprire le celebrazioni è stata la suggestiva fiaccolata di mercoledì 9 settembre, durante la quale il simulacro della Madonna, adagiata su una barca di legno, gentilmente offerta dall’Associazione Gala, è stato accompagnato dal Santuario di San Francesco di Paola al Santuario della Madonna di Portosalvo. Un momento particolarmente partecipato che ha dato ufficialmente il via ai festeggiamenti.

Quindi il triduo di preparazione alla festa, con le celebrazioni serali presiedute dai Padri Minimi. Diverse le iniziative che hanno arricchito il programma, tra cui la tradizionale Serenata a Maria, la Pedalata sotto le Stelle e lo spettacolo del noto comico calabrese Piero Procopio, che ha regalato momenti di allegria e condivisione ai presenti.

La serata conclusiva si è aperta con la solenne concelebrazione eucaristica sul sagrato del santuario, presieduta da don Antonio Strangis alla presenza dei Padri Minimi (Padre Vincenzo Arzente, Padre Giovanni Sposato, Padre Aldo Imbrogno e Padre Francesco di Turi) e del vicario foraneo don Gianluca Taverna. Particolarmente emozionanti sono stati il rito dell’incoronazione della Vergine Maria e la preghiera di affidamento, momenti vissuti con intensa partecipazione dai fedeli.

A suggellare la conclusione della festa, il tradizionale spettacolo pirotecnico, seguito dall’intrattenimento musicale della band calabrese Punto Rosso 2, che ha proposto un repertorio dedicato alle celebri canzoni dei Nomadi, ricordando anche Francesco Guccini, recentemente scomparso.

Tra i momenti più significativi della serata, la consegna di una targa di riconoscimento da parte dell’associazione Carpe Diem, nella persona di Franco Mastroianni, a Giuseppe Maione, ringraziato per aver “custodito per tutta la sua vita il Santuario di Portosalvo con fede e dedizione”. Un gesto che ha suscitato commozione e applausi da parte dei presenti.

L’intera manifestazione è stata resa possibile grazie a un’organizzazione accurata. Fondamentale il contributo delle attività commerciali locali che hanno sostenuto le serate di intrattenimento, così come l’impegno dei tanti volontari che hanno lavorato dietro le quinte affinché ogni appuntamento si svolgesse nel migliore dei modi. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Vincenzo Maione per il prezioso lavoro svolto.

C.M.