Lamezia, “La via è aperta, bisogna andare!”: le Suore Figlie dell’Oratorio accolte nella Parrocchia di Santa Maria Goretti

LAMEZIA TERME – Un nuovo capitolo si apre nella vita della Parrocchia di Santa Maria Goretti, che venerdì 16 ottobre, giorno del compleanno della Santa, ha accolto ufficialmente le Suore Figlie dell’Oratorio, dando inizio a una nuova esperienza di vita religiosa e di collaborazione pastorale nel territorio.

Un evento particolarmente significativo per l’intera comunità, celebrato durante la Santa Messa presieduta dal vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, S.E. Mons. Serafino Parisi, insieme al parroco don Pino Angotti, il cui impegno e la cui dedizione hanno contribuito in maniera determinante alla realizzazione di questo importante progetto.

L’arrivo delle religiose non rappresenta un episodio isolato, ma il compimento di un percorso maturato nel tempo, alimentato dalla preghiera, dal desiderio di accoglienza e da un progressivo cammino di conoscenza reciproca. Un’attesa custodita con fiducia dalla comunità parrocchiale, che riconosce nella presenza delle Suore un’opportunità preziosa per rafforzare la propria missione educativa e pastorale.

Un primo e significativo momento di incontro si era già concretizzato durante il Grest estivo, quando le Suore, affiancate da un numeroso gruppo di animatori, avevano accompagnato bambini e ragazzi in un’esperienza di crescita, condivisione e formazione. Un’occasione che ha consentito alle famiglie e alla comunità di conoscere da vicino lo stile educativo delle religiose, apprezzandone la sensibilità, la dedizione e la capacità di instaurare relazioni autentiche.

Proprio questa esperienza ha contribuito a consolidare un legame che oggi trova una nuova espressione nella presenza stabile delle Figlie dell’Oratorio all’interno della parrocchia.

Il carisma della Congregazione, ispirato all’opera di San Vincenzo Grossi, che a sua volta si ispirava alla figura e alla spiritualità di San Filippo Neri, si fonda sull’educazione cristiana e sull’accompagnamento delle giovani generazioni, attraverso uno stile caratterizzato da semplicità, gioia, accoglienza e spirito di servizio.

Una missione che appare particolarmente vicina alle esigenze del territorio, contraddistinto dalla presenza di numerose giovani famiglie, bambini e adolescenti, per i quali la parrocchia rappresenta un importante punto di riferimento educativo, spirituale e sociale.

La presenza delle Suore potrà dunque offrire nuove opportunità di formazione, aggregazione e accompagnamento, contribuendo a rafforzare il ruolo della comunità parrocchiale come luogo di incontro, ascolto e crescita condivisa.

Ma il significato di questo nuovo inizio va oltre l’aspetto educativo. L’arrivo delle Figlie dell’Oratorio si inserisce infatti in una fase importante del cammino della Parrocchia di Santa Maria Goretti, nella quale anche i fedeli laici sono chiamati a maturare una partecipazione sempre più consapevole e responsabile alla vita della Chiesa.

L’incontro tra la vita consacrata e l’impegno del laicato rappresenta, in questa prospettiva, un’occasione per costruire una comunità sempre più unita, capace di condividere responsabilità, valorizzare i diversi carismi e rispondere con attenzione ai bisogni spirituali e sociali del territorio.

Non si tratta soltanto di accogliere una nuova presenza religiosa, ma di riconoscere un’opportunità di rinnovamento ecclesiale, nella consapevolezza che la missione della Chiesa si realizza anche attraverso la vicinanza concreta alle persone, l’educazione dei più piccoli e il sostegno alle famiglie.

In un tempo segnato da profonde trasformazioni sociali e culturali, l’apertura di una nuova comunità religiosa assume un valore ancora più significativo: un segno di fiducia e di speranza, ma anche un invito a riscoprire la bellezza di una Chiesa viva, presente e capace di generare legami.

A esprimere il sentimento di gratitudine e di gioia dell’intera comunità è il Consiglio Pastorale Parrocchiale, che rivolge alle Suore Figlie dell’Oratorio un caloroso benvenuto, affidando il loro cammino alla protezione della Vergine Maria, di Santa Maria Goretti, di San Filippo Neri e di San Vincenzo Grossi.

L’auspicio è che questa nuova presenza possa portare frutti spirituali, pastorali ed educativi, contribuendo a rendere la parrocchia un luogo sempre più aperto, accogliente e attento alle nuove generazioni.

«La via è aperta, bisogna andare!», esortava San Vincenzo Grossi. Parole che oggi assumono un significato particolare per la comunità di Santa Maria Goretti: non soltanto il racconto di un traguardo raggiunto, ma soprattutto l’invito a intraprendere insieme un nuovo cammino, animato dalla fede, dalla corresponsabilità e dalla speranza.