Cosenza, attività di prevenzione e indagini. I risultati settimanali della Questura

Nella settimana che si sta concludendo, la Questura di Cosenza ha predisposto in tutto il territorio della Provincia le operazioni di contrasto alle attività criminali, impiegando 156  Equipaggi delle Volanti, 106 Equipaggi della Polizia Stradale, 27 Equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale e Unità cinofile della Polizia di Stato, 24 ore su 24.

L’attività di prevenzione dei reati e controllo del territorio ha comportato i seguenti risultati:

i posti di controllo effettuati in tutta la Provincia sono stati 132, nel corso dei quali sono state identificate oltre 1542 persone e controllati oltre 929 veicoli. Dai citati controlli sono conseguite 211  infrazioni al Codice della Strada, con 6 autovetture sottoposte a sequestro amministrativo e 10 documenti di circolazione ritirati. Sono stati effettuati i controlli amministrativi presso gli esercizi commerciali.

Consistente e incisiva l’attività di prevenzione e di controllo del territorio da parte della Squadra Mobile e della Squadra Volante con un arresto e la denuncia a piede libero di 8 persone alle competenti Autorità Giudiziarie ed Amministrative  per reati quali rapina aggravata, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, illecita detenzione di armi da taglio, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, guida in stato d’ebrezza ed il sequestro di modiche quantità di sostanza stupefacente tipo hashish, marijuana e cocaina. In particolare, la Squadra Mobile ha identificato e denunciate due persone che si sono rese  responsabili di rapina aggravata; la Squadra Volante nel corso di mirati servizi di controllo del territorio, unitamente al Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale, ha tratto in arresto una persona in possesso di cocaina pronta per lo spaccio e denunciate altre a piede libero per possesso di sostanze stupefacenti. E’ intervenuta per una segnalazione di lite tra coniugi, soccorrendo un uomo con un evidente ferita da taglio sull’avambraccio destro cagionatagli dalla compagna, poi denunciata per lesioni aggravate.

Continuano a dare risultati anche i servizi straordinari Interforze ad “Alto Impatto” nei luoghi della Città dove sono più presenti fenomeni di criminalità diffusa e degrado e presso il terminaldelle autolinee, nell’ambito del programma straordinario di servizi di controllo del territorio disposti dal Questore della Provincia di Cosenza, dr. Michele Maria SPINA.

Altri controlli interforze, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, mirati  alla prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori, sono stai effettuati in tutta la Provincia. In sede di Comitato Provinciale per l’Ordine  e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Signor Prefetto di Cosenza, dr.ssa Vittoria CIARAMELLA sono stati definiti gli obiettivi da sottoporre a verifica e le modalità attuative delle operazioni, coinvolgendo anche i referenti territoriali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

In tale circostanza si è proceduto al controllo di nr. 20 sale giochi e scommesse  ed esercizi commerciali, tra i quali Bar, al fine di contrastare il fenomeno del gioco illegale e per verificare l’eventuale esercizio abusivo di scommesse. Sono state elevate nr. 12 violazioni amministrative, tra cui nr. 1  ex art. 7 D.L. 158/2012 (Disposizioni in materia di vendita di prodotti del tabacco, misure di prevenzione per contrastare la ludopatia e per l’attività sportiva non agonistica) ed effettuati nr. 35 sequestri penali e amministrativi (tra cui Personal Computer, stampanti termiche, insegne luminose, tabelloni pubblicitari, ricevute di gioco), deferite nr. 8 titolari di sale scommesse all’A.G. per violazione ai sensi della L. 401/89 (Esercizio abusivo di attività di giuoco o scommesse).

Il Commissariato di P.S. di Corigliano-Rossano, grazie alla tenacia e la freddezza degli operatori di polizia, ha evitato l’insano gesto di un uomo che voleva togliersi la vita con l’intento di lanciarsi da un balcone. Scongiurato il pericolo l’uomo è stato poi affidato alle cure dei sanitari.

Prosegue l’attività investigativa degli Specialisti della Divisione Anticrimine finalizzata alla individuazione di persone che, per la loro condotta ed il tenore di vita, debba ritenersi vivano abitualmente, anche in parte, con proventi di attività delittuose e che siano dediti alla commissione di reati che mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica. In tale ottica il Questore di Cosenza, quale Autorità Provinciale di P.S, ha emesso nr. 9 provvedimenti applicativi delle misure di prevenzione personali tipiche nei confronti di altrettanti soggetti  (nr. 7 provvedimenti di Avviso  Orale e nr. 2 Fogli di Via Obbligatoria) nonché è stata firmata nr. 1 proposta della Sorveglianza Speciale. Dall’inizio dell’anno sono stati applicati complessivamente nr. 245 misure di prevenzione personali tipiche.

Con riferimento alle misure di prevenzione personali atipiche, a tutela delle vittime vulnerabili, il Questore di Cosenza ha emesso nr. 1 provvedimento di ammonimento ex art. 3 D.L. N. 93/2013 nei confronti di un soggetto resosi responsabile  del  reato di lesioni personali in ambito domestico, nonché nr. 1 provvedimento di ammonimento per atti persecutori ex art. 8 Comma 1 D.L. 11/2009,  che si aggiungono ai 27 provvedimenti  già adottati dall’inizio dell’anno.

Inoltre vi sono state nr. 3 espulsioni con accompagnamento di cui nr. 2 al C.P.R. ( Centro Permanenza per Rimpatri) e nr. 1 accompagnamento alla frontiera su provvedimento emesso dal Ministro dell’Interno per ragioni di Ordine e Sicurezza Pubblica, persona già tratta a suo tempo in arresto da personale della DIGOS in quanto resosi responsabile del reato di Auto addestramento ai fini di terrorismo.

Proseguono gli incontri con gli studenti,  nell’ambito del Progetto Nazionale della Polizia di Stato “Pretendiamo legalità”,  tenuti dall’equipemultidisciplinare della Questura di Cosenza.  Il personale della Polizia di Stato martedì 20 c.m.  sarà presente presso l’Istituto Omnicomprensivo (Liceo Classico-Liceo Scientifico-Scuola Media) sito in contrada Gidora,  per effettuare un’opera di informazione, divulgazione, sensibilizzazione ed informazione sul cyberbullismo, reati informatici, violenza di genere, uso di sostanze psicotrope ed abusi in genere.

Oggi alle ore 11.00, presso il Poligono di Tiro A.S.D. ARMENTUM, si è svolta una dimostrazione, a cura dell’Artificiere Antisabotaggio della Polizia di Stato, per evidenziare i pericoli relativi all’uso improprio degli artifizi pirotecnici illegali, ma anche legali. Tale iniziativa, fortemente voluta dal Questore della Provincia di Cosenza dr. Michele Maria SPINA, è particolarmente importante in questo periodo di festività natalizie e di fine anno in cui artifizi di tal fatta possono costituire un pericolo per l’incolumità pubblica. L’Artificiere Antisabotaggio della Polizia di Stato, collaborato  dagli Operatori Supporto Artificiere (OSA), ha anche mostrato delle tecniche per disattivare e bonificare gli ordigni esplosivi improvvisati (I. E. D.) e ha indicato le relative misure di prevenzione.

In particolare l’artificiere ha fatto brillare un artificio pirotecnico illegale di costruzione artigianale nelle mani di un manichino posto ad una distanza di 50 mt. ed in sicurezza , attivato a distanza per dimostrare la pericolosità dei fuochi e gli effetti che potrebbero provocare all’incauto acquirente. Al termine della dimostrazione il manichino è risultato completamente sventrato.

La Polizia di Stato, rivolgendosi al buon senso dei cittadini,  perché si evitino situazioni pericolose per la propria e l’altrui incolumità, raccomanda la massima cautela nell’utilizzo dei fuochi in particolar modo con l’avvicinarsi delle festività natalizie.