Contrasto al lavoro nero, sanzionata azienda agricola a Sersale

Carabinieri Catanzaro: contrasto al lavoro nero. Sanzione a un’azienda agricola di Sersale.

Controlli mirati contro caporalato e irregolarità

Nella mattinata di mercoledì 13 maggio, i Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, insieme agli specialisti del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Catanzaro, hanno svolto controlli mirati contro il lavoro nero e le possibili forme di caporalato nelle aziende agricole della zona.

Durante l’ispezione in una tenuta agricola di Sersale, i militari hanno individuato due operai stranieri impiegati completamente in nero, pur essendo regolarmente presenti sul territorio nazionale.

Capannone usato come alloggio e allevamento da gestire

Nel corso del controllo è stato ispezionato anche un ampio capannone utilizzato non solo come deposito aziendale, ma anche come alloggio improvvisato per i due lavoratori irregolari.

A pochi metri era presente un allevamento con circa 130 bovini, tra capi di media e piccola taglia, che richiedeva cure costanti.

Sanzione da 8.000 euro al titolare

Per il titolare dell’azienda, un 53enne del posto, è scattata una sanzione amministrativa di circa 8.000 euro.

Il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale non è stato applicato per evitare ripercussioni sul benessere degli animali presenti nell’allevamento.

Ulteriori verifiche in corso

Nei prossimi giorni saranno effettuati ulteriori accertamenti documentali per ricostruire nel dettaglio:

– la gestione del personale

– la regolarità dei rapporti di lavoro

– eventuali ulteriori violazioni

Una strategia nazionale contro lo sfruttamento

L’operazione rientra nella strategia nazionale del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, condotta insieme ai reparti territoriali dell’Arma, per contrastare:

– lavoro sommerso

– sfruttamento dei lavoratori

– irregolarità nel settore agricolo

Il Comando Provinciale di Catanzaro e il NIL continueranno a intensificare i controlli su tutto il territorio per garantire legalità, tutela dei lavoratori e correttezza nelle filiere produttive.