Felici & Conflenti 2026, cinque giorni di musica, danza e riti: la XII edizione conferma il Reventino capitale della cultura immateriale

Cinque giorni di laboratori, cammini, musica, danza, riti e convivialità per riscoprire e praticare il patrimonio orale, coreutico e musicale del Reventino. La XII edizione conferma Conflenti come uno dei centri più vitali della cultura immateriale del Sud Italia.

La festa di comunità che rimette in pratica la tradizione
Dal 27 al 31 luglio torna Felici & Conflenti, la festa di comunità più grande della Calabria, che da dodici edizioni fa di Conflenti uno dei luoghi più conosciuti per quanto riguarda la rivitalizzazione del patrimonio immateriale del Sud. Nel cuore del Reventino-Savuto, a Conflenti, l’evento continua a costruire un’esperienza che non si limita a raccontare la tradizione, ma la rimette in pratica. Canti, danze, zampogne, organetti, riti, cammini, pranzi e feste diventano strumenti attraverso cui un paese torna a essere attraversato, ascoltato e condiviso.

Il nucleo del festival: musica, danza e patrimonio orale
Il nucleo originario resta la cultura musicale tradizionale del Reventino, con una particolare attenzione alla danza locale, una delle forme coreutiche più peculiari della Calabria, e alle pratiche sonore che ancora legano feste, devozione, paesaggio e collettività. Attorno a questo patrimonio, Felici & Conflenti ha costruito negli anni una rete sempre più ampia, richiamando suonatori, danzatori, ricercatori, studiosi, famiglie e appassionati da tutta Italia e da diversi Paesi d’Europa.

Un workshop residenziale diffuso dentro il paese
La XII edizione conferma la formula del workshop residenziale diffuso: non un festival da seguire come spettatori, ma un’esperienza da vivere dentro il paese. È questa capacità di tenere insieme formazione, festa, ricerca scientifica e vita quotidiana a definire il percorso costruito negli anni da Felici & Conflenti. Il progetto, ideato da Alessio Bressi, che ne cura anche la direzione artistica, e Antonella Stranges, è promosso dall’Associazione Felici & Conflenti, presieduta da Giuseppe Gallo, con il coordinamento scientifico dell’etnomusicologo Christian Ferlaino.

Un’ecologia delle relazioni tra cultura, natura e comunità
Durante il festival, chi arriva non resta ai margini del programma ma ne entra nel vivo incontrando direttamente le persone che continuano a custodire e rinnovare queste pratiche. Musica e danza sono il nucleo del progetto, parte di un patrimonio culturale più ampio, che comprende i saperi manuali, la devozione, i riti, la convivialità, la conoscenza del paesaggio e il rapporto quotidiano con l’ambiente. Felici & Conflenti costruisce così un’ecologia delle relazioni, nella quale cultura, natura e comunità non sono dimensioni separate, ma parti di uno stesso modo di conoscere, riscoprire e abitare il territorio.

La tradizione che cambia e si rinnova
Una cultura viva che non si conserva attraverso la ripetizione di forme immutabili, ma continua a trasformarsi nel passaggio tra persone, generazioni e contesti diversi. La farfalla scelta come simbolo della XII edizione richiama proprio questa capacità di cambiare, mantenendo un legame profondo con le proprie radici. «Felici & Conflenti nasce dalla cultura del territorio e dalle persone che continuano a praticarla», dichiara Alessio Bressi. «La musica e la danza sono il punto di partenza, ma il festival vive anche dei luoghi, dei saperi manuali, del paesaggio, della convivialità e delle relazioni che tengono insieme una comunità».

Il programma delle prime tre giornate
La XII edizione si aprirà lunedì 27 luglio alle ore 10:00 al B&B Erica con l’introduzione al paese e il laboratorio di insieme. Alle 13:00 la Villetta Comunale ospiterà il pranzo sociale. Nel pomeriggio prenderanno il via i laboratori di danza e strumento. Alle 17:00 i più piccoli parteciperanno al laboratorio “Quello che le Bolle non Dicono”. Alle 19:30 “Cilento Suoni” attraverserà le vie del paese con un concerto itinerante. La giornata si chiuderà alle 20:30 con la festa in Piazza Pontano insieme ai suonatori tradizionali di Montemarano.

Martedì 28 luglio riprenderanno i laboratori alle 10:00, seguiti dal pranzo sociale in località Ardano. Nel pomeriggio si terrà il laboratorio di ceramica per bambini, il concerto aperitivo dei Canterini di Rogliano e un nuovo appuntamento con “Cilento Suoni”, prima della festa serale con i suonatori tradizionali di Saracena.

Mercoledì 29 luglio sarà dedicato al rapporto con la natura e il paesaggio del Reventino. Alle 10:00 partirà “Confluenze Sonore”, trekking verso il Monte Reventino. Alle 13:00 pranzo sociale all’Antico mulino di Conflenti Superiore e concerto. Alle 19:00 la Basilica della Madonna di Conflenti ospiterà la “Serenata a Maria”. La giornata si chiuderà alle 21:00 con la festa in Piazza Visora insieme ai suonatori tradizionali di San Mango d’Aquino.

Laboratori permanenti e programma fino al 31 luglio
Per tutta la durata del festival si svolgeranno i laboratori di danza tradizionale del Reventino, canto tradizionale, zampogna della Presila e organetto diatonico. Felici & Conflenti proseguirà fino al 31 luglio con incontri, seminari, concerti e feste, facendo ancora una volta di Conflenti il punto di incontro tra una cultura profondamente radicata nel territorio e una comunità ogni anno più ampia.