Grande festa in Piazza 5 dicembre per la Marcialonga “San Francesco di Paola”

Lo sport è amicizia, festa, scuola di vita. Stamattina questi ingredienti c’erano tutti alla Marcialonga “San Francesco di Paola” che si è svolta in un clima meraviglioso di gioia e…

Grande festa in Piazza 5 dicembre per la Marcialonga “San Francesco di Paola”

Lo sport è amicizia, festa, scuola di vita. Stamattina questi ingredienti c’erano tutti alla Marcialonga “San Francesco di Paola” che si è svolta in un clima meraviglioso di gioia e…

Lo sport è amicizia, festa, scuola di vita. Stamattina questi ingredienti c’erano tutti alla Marcialonga “San Francesco di Paola” che si è svolta in un clima meraviglioso di gioia e allegria.

La pandemia aveva interrotto, negli ultimi due anni, questa bellissima tradizione giunta alla 37esima edizione e legata ai festeggiamenti patronali in onore di San Francesco di Paola. Un tripudio di colori in piazza 5 dicembre ci ha riportati, finalmente, alle nostre abitudini, alla nostra quotidianità, alla nostra normalità.

Organizzata dalla parrocchia di San Francesco, l’evento sportivo si è avvalso del contributo di tanti operatori commerciali che con il loro sostegno hanno fatto in modo che si potesse rivivere questo speciale appuntamento, gradito da grandi e piccini. Tantissimi i volontari, ognuno con un compito preciso, e più di mille partecipanti tra uomini, donne, anziani, giovani e bambini, oltre a diversi cagnolini. Anche le suore si sono messe le scarpette per correre “con San Francesco”.

Tra i partecipanti, il sindaco di Lamezia Paolo Mascaro che sportivo quale è, è riuscito a registrare un buon tempo. C’era anche il deputato della Lega Domenico Furgiuele il quale si è mostrato molto contento per il ritorno, dopo la pandemia, di queste manifestazioni che fanno emergere il senso di appartenenza alla propria comunità.

Quest’oggi la piazza era piena, ma mancava lui, Giovanni Agresta, storico organizzatore della Marcialonga, scomparso prematuramente poco più di un anno fa, al quale la manifestazione è stata dedicata. E a correre per lui c’erano la moglie, la figlia e i due adorati nipotini.

Oggi tutti sono stati vincitori. Ha vinto lo sport, la gioia, ha vinto quella grande voglia, dentro ognuno di noi, di stare di nuovo insieme, di fare aggregazione…di tornare alla vita normale.

Candida Maione