Una vasta operazione antidroga ha coinvolto oggi la provincia di Crotone, con l’esecuzione di 14 misure cautelari nei confronti di soggetti residenti a Isola Capo Rizzuto, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. L’intervento, condotto dalla Squadra Mobile di Crotone con il supporto delle Questure di Reggio Calabria, del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, delle unità cinofile antidroga e di un elicottero del V Reparto Volo, rientra in una più ampia attività di contrasto al narcotraffico nel territorio calabrese.
Le misure cautelari e le accuse
Il G.I.P. del Tribunale di Catanzaro ha disposto 10 custodie cautelari in carcere e 4 obblighi di dimora.
Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati del reato di associazione per delinquere finalizzata alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con un totale di 22 persone coinvolte nell’indagine.
L’attività investigativa
L’indagine, complessa e articolata, è stata condotta attraverso: monitoraggio video delle aree di spaccio, intercettazioni telefoniche e telematiche, perquisizioni mirate e sequestri di droga e materiale per il confezionamento.
Secondo quanto ricostruito nella fase preliminare, l’organizzazione avrebbe gestito un’attività continuativa di spaccio di cocaina, marijuana e hashish nel territorio di Isola Capo Rizzuto.
Armi e droga sequestrate
Durante le perquisizioni domiciliari eseguite contestualmente alle misure cautelari, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato: armi illegalmente detenute, abilmente occultate nelle pertinenze delle abitazioni; sostanze stupefacenti; materiale per il confezionamento delle dosi.
Il contesto giudiziario
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, in cui la gravità indiziaria dovrà essere verificata nel contraddittorio tra accusa e difesa, secondo le garanzie previste dall’ordinamento.
